Deodoranti: Allume di Potassio mon amour.

Parlare di deodoranti in estate è davvero originale, più o meno come i servizi di moda a tema marinaro o i consigli contro il caldo al tg di mezzogiorno (bere tanto, mangiare frutta, andare nei posti in cui sparano l’aria condizionata a mille eccetera).

Trovo però che sia necessario parlare di ascelle, puzza e igiene in questi mesi particolarmente critici. È un tema universale che abbraccia uomini e donne, adolescenti e quarantenni che si credono adolescenti, anziani imborotalcati e premi Nobel. Tutti, più o meno, hanno a cuore la questione deodorante.

Se vi va, partiamo come sempre dal principio. [Se non vi va, là fuori ci sono i saldi].

Prima dell’Eco-Bio

Il mio deodorante preferito è stato a lungo il Nivea Pearl & Beauty, nella versione stick (non commercializzata in Italia ma reperita durante svariati viaggi in Germania: qui da noi ci sono le versioni spray e roll-on).

Lo avevo eletto come prodotto della mia vita perché era l’unico deodorante che col passare dei mesi aveva mantenuta intatta la propria efficacia (mentre altri prodotti col tempo cominciavano a non fare più effetto, sopraffatti dai poteri paranormali del mio sudore) e anche perché ne amavo il profumo, delicato e in grado di non virare mortalmente (inciso: non sudo tanto, ma ciò non mi mette al riparo dal nemico mortale di noi occidentali, la puzza).

A destra il Nivea in stick, a sinistra la confezione da viaggio spray che ogni tanto uso in viaggio (evvabbe' dai, una volta ogni mille anni).

A destra il Nivea in stick con confezione spaccata (ehrm), a sinistra il formato spray da viaggio (di solito lo metto nella borsa del mare per il dopo-doccia)

Due anni fa però, scoprendo il magico mondo dell’eco-bio e temendo i potenziali effetti nocivi di alcuni elementi presenti nel mio deodorante (Aluminum Zirconium Tetrachlorohydrex in testa, vedi qui) ho deciso a malincuore di abbandonare il mio amato (e antitraspirante!) Nivea per qualcosa di naturale.

La Fase Pseudo-Ecologica (Epic Fail)

Feci un paio di tentativi che si rivelarono abbastanza fallimentari con deodoranti privi di alluminio (ma ogni tanto di questi uso ancora il Nivea Pure & Natural versione spray, è abbastanza buono ma troppo profumoso, forse avrei dovuto prendere il roll-on) finché non decisi di sperimentare la linea dura dell’eco-bio: l’allume di potassio, anche noto come allume di rocca.

TA-DAAAAA (aka La Linea Dura dell’Eco-Bio:l’allume)

Allora: non sono una chimica, né una persona vagamente informata come si deve. So solo che l’allume è un sale che nei nostri negozi prende la forma di una pietrazza trasparente usata soprattutto per cicatrizzare le ferite da barba degli uomini. Ne avevo sentito parlare per la prima volta dal mio amico G. (manterrò intatta la sua privacy di sudoratore anonimo), che in bagno sfoggiava questa bella pietra dai poteri magici, e ne ero sempre stata incuriosita. G., al contrario di me, suda tantissimo e se ne era entusiasta lui dovevo dargli una chance.

fonte: http://crazy-4-makeup.blogspot.it/2011/08/allume-di-potassio-proprieta-e-consigli.html

Un giorno, durante un raid da Sephora, trovai una pietruzza di allume nel reparto maschile (venduta a un prezzo spropositato) e la comprai. Magia.

L’allume funzionava. Bastava passarlo sotto l’acqua, poi sotto le ascelle ben deterse et voila. Ok, non era perfetto, al termine di una giornata pazza e afosa non profumavo di gelsomino, ma non puzzavo neanche di deodorante andato a male, ecco. Dopo due anni non ho cambiato idea.

Ma qual è la cosa che amo di più dell’allume? Il fatto che mi abbia liberato dalla dipendenza del deodorante, una dipendenza soprattutto psicologica. Ero così abituata ad avere un odore mediato dal deodorante che andavo letteralmente in freak out se mi capitava di dimenticarlo. Persino d’inverno, quando la sudorazione (mia) è al minimo storico e ci sono strati e strati di vestiti a proteggermi, davo di matto senza qualcosa sotto le ascelle.

Altra grande soddisfazione è stata convertire i miei genitori e il mio boifriènd all’allume. Tutti cercavano un prodotto delicato e efficace (non ci si pensa spesso, ma anche le ascelle degli uomini vanno tutelate e non inondate di alcol etilico) e adesso hanno trovato il prodotto ideale, che li protegge dalle continue irritazioni causate dai precedenti deo. Per loro (e per me!) ho trovato da Dmail (e poi da Tigotà, ma anche da Naturasì) delle pietre levigate a forma di stick. Molto comode per l’uso domestico, un po’ meno per i viaggi (pesa un po’ e nella base in plastica si accumula un po’ d’acqua).

Il prezzo varia molto: fondamentalmente dovrebbe costare pochissimo, ma c’è chi ci specula. Mi è capitato di trovarlo a sette euro come a due (in quel caso ho fatto scorta per tutta la famiglia).

Lo ribadisco: l’allume non è un deodorante, ma grazie ai suoi poteri antisettici dovrebbe limitare la proliferazione di schifezze (termine scientifico) che conducono al maleodore. Se volete che al minimo accenno sudoriparo le vostre ascelle emanino un profumo (di qualsiasi genere), non è il prodotto che fa per voi. La mia amica M., per esempio, lo ha abbandonato per cotal motivo. Io sto bene così.

La Fase Eco-Chic dell’eco-bio (occhi a dollaro)

In questi giorni ho trovato una versione (esosa, che ve lo dico a fa’) di deodorante a base di allume di potassio: ero troppo pigra per farmelo da sola, ma forse avrei potuto. L’ho preso a Bologna nel reparto Eataly della libreria Ambasciatori, quindi immaginate da soli il prezzo: più di 4 euro per 60 ml, un latrocinio che i miei occhi a girandola – ipnotizzati da tantissime belle cose (tipo queste due) – non hanno voluto vedere. La marca pare essere Finesse.

A destra lo spray a base di allume di rocca, a sinistra uno stick ancora intonso di puro allume.

A destra lo spray a base di allume di rocca, a sinistra uno stick ancora intonso di allume.

Si tratta di uno spray che contiene solamente acqua, glicerina, allume e un paio di conservanti: lo trovo favoloso. Pratico da portare in viaggio e da usare al volo senza lo sbatti di prendere la pietra, passarla sotto l’acqua e poi asciugarla dopo l’uso per evitare la formazione di cristallini molesti. Certo, questa praticità l’ho pagata a caro prezzo e credo che piuttosto proverò a riprodurlo a casa, ma almeno ho avuto la riconferma dell’efficacia della pietrazza.

Conclusioni, domandona di rito e bacini

Ecco, se vi chiedete se faccia differenza o no metterlo, posso rispondervi: la fa eccome.

La questione ascelle è sempre delicata e sono convinta che ognuno debba assecondare le proprie esigenze, stop. Per le mie l’allume va molto bene e se non posso usarlo preferisco tornare a un antitraspirante cangerogeno (per un giorno, intendo) piuttosto che usare un deo eco-bio che mi farà sicuramente puzzare a metà giornata.

Ho violato la mia prima regola mentale sui post online («NON SCRIVERE GIGANTESCHI PAPIRI, IDIOTA! non li leggerà nessuno!») ma avevo davvero tante cose su cui blaterare. Spero siate ancora vivi/e. In tal caso, volete rendermi partecipe della storia delle vostre ascelle?

Bacini rosa.

33 Comments
  • Silvia
    Posted at 22:45h, 12 luglio Rispondi

    Pietra dall’allume anche per me! L’ho scoperta anch’io qualche anno fa ed è davvero miracolosa!
    Tra l’altro io la uso, non spesso, anche sul viso (dicono che faccia bene alle pelle e ai brufoli) comunque noto che aiuti soprattutto le pelli grasse come la mia ad asciugarsi un pochino!

  • irinavonp
    Posted at 22:55h, 12 luglio Rispondi

    Non ho mai provato l’allume pur avendolo avuto in casa per parecchi mesi (lo usava mio papà), ma condivido con te la fobia dello “scordarsi il deo”, sono così abituata a quel profumo che anche se non ho una sudorazione forte mi disturba nn sentirlo addosso! Io uso il Dove al talco e mi trovo bene! 🙂

  • ilaria
    Posted at 23:01h, 12 luglio Rispondi

    Anche io ho usato la pietra… Andavo in paranoia all’idea di non “profumare” peró in effetti funziona. Non ho ancora trovato un deodorante non bio che funzioni…ne cambio uno al mese, figuriamoci uno bio. Peró non avendo mai provato ho deciso di sperimentare e ho appena ordinato uno Bema… La roccia peró devo ricomprarla, me l’ha fregata mia sorella

  • nakoruru
    Posted at 01:17h, 13 luglio Rispondi

    io sudo tantissimo e purtroppo non soltanto sotto le ascelle (il retro delle ginocchia in estate per me è micidiale!), fortunatamente però non è puzzoso, in pratica grondo simil-acqua… la mia domanda di “alta levatura morale” quindi è questa: hai esperienze nell’usare l’allume di rocca in parti del corpo che non siano le ascelle o magari ne hai sentito parlare quando l’hai comprato?

    • gliuppina
      Posted at 10:32h, 13 luglio Rispondi

      sì sì, si può usare in tutto il corpo senza problemi : ) l’esempio che ho trovato più spesso era l’inguine, che è per di più una zona delicata, per cui vai tranquilla 🙂

  • Michela Littlestinker emme
    Posted at 07:22h, 13 luglio Rispondi

    Mi trovi pienamente d’accordo! Io ho il sudore così paranormale che sailor moon “je fa ‘nbaffo!” . Il percorso è stato come il tuo, anche perché ad un certo punto odiavo anche i prodotti eco-bio che viravano al rancido ammuffito causa oli agli agrumi, col mio sudore acido sembravano i limoni in frigo ammufffiti, hai presente?! (Spero nessuno vomiti!)
    Io ho lo stick della marca di cui tu hai preso lo spray che è in foto, poi un giorno felice incontrai alla coop il Forsan spray no gas, a base di allume con flacone grande a 7 euro più o meno! È stato amore, non mi fa più puzzare, non macchia, non irrita, è comodo in viaggio&palestra 🙂 credo che d’ora in poi non tornerò più indietro!
    Un solo difetto, molto soggettivo, che ho trovato alle versioni solide-in stick è che sulla mia pelle delicata dopo tanto uso danno fastidio causato dall’attrito, quindi una causa solo “materiale” per dire… Quindi evviva gli spray no gas, forevA!!!

    • gliuppina
      Posted at 10:34h, 13 luglio Rispondi

      Oddio, questo Forsan devo comprarlo! anche io ho cominciato a soffrire per l’attrito della pietra, cosa che per esempio con la mattonella Sephora (sempre di allume) per come è fatta non succede. Ma sì, spray forever!

  • MoniqueBBBAAA
    Posted at 08:32h, 13 luglio Rispondi

    Anche a me la pietra piace, ma la mia (purtroppo) dopo un po’ di tempo che la bagno (anche se la asciugo accuratamente dopo l’utilizzo) inizia a creparsi e diventa inutilizzabile perchè dolorosissima da passare in una parte così delicata 🙁 Succede solo a me?

    Ciao!

    • gliuppina
      Posted at 10:36h, 13 luglio Rispondi

      Ahia, ti capisco! succede pure a me ed è per questo che ho comprato lo spray. L’unica pietra con cui non mi è successo è quella Sephora, forse perché si riesce ad asciugare meglio essendo più piccola e ben levigata (ma è rettangolare). 🙁

      • MoniqueBBBAAA
        Posted at 10:54h, 13 luglio Rispondi

        Beh, mi consola sapere che non sono l’unica a cui capita questo inconveniente 😉 Pensa che meditavo di levigarla con una lima, per togliere quelle dolorosissime spaccature 😉
        Un bacione…ciao! 🙂

  • cruezadema
    Posted at 09:21h, 13 luglio Rispondi

    mai provato l’allume…ora ovviamente lo voglio *_*

  • Piper C
    Posted at 10:04h, 13 luglio Rispondi

    Io e l’allume ci stiamo abbastanza antipatici. Sto cercando di dargli delle chance, ma per ora niente 🙁 se un deo non funziona è inutile e controproducente usarlo! Rimango fedele al dove al cetriolo u.u

  • Country Rose
    Posted at 11:49h, 13 luglio Rispondi

    Dovrei provarla anche io! Sono sempre stata scettica.

  • francimakeup
    Posted at 12:46h, 13 luglio Rispondi

    Io sono una che suda da morire e l’ allume per me non basta forse hai ragione è solo un fattore di testa però non riesco ad abbandonare il classico deodorante

    • vale
      Posted at 21:38h, 25 luglio Rispondi

      Anche io sudo tantissimo e ho risolto con allume prima e deodorante anche eco bio (quindi leggerino..) 😉 però per non rovinarlo subito non lo passo sotto l’acqua, ma semplicemente non asciugo le ascelle 😉

  • Chiara
    Posted at 13:46h, 13 luglio Rispondi

    Io non sudo tanto però un minimo di profumo mi piace sentirlo. Almeno per la prima ora, poi se se ne va chissene 🙂 è una forma di dipendenza mentale, hai ragione, ma tra le mille che ho questa forse è la meno peggio ^^’.

  • The Fashion Cat
    Posted at 15:58h, 13 luglio Rispondi

    Lo usa mio papà ma dice che fa poco :/ detto ciò, voglio cercare il Forsan di cui ho letto nei commenti! !

  • Gioacchina
    Posted at 16:08h, 13 luglio Rispondi

    io lo addddoro!!!!!!!!!!! è molto pratico e soprattutto l’effetto dura a lungo. Altro che borotalco :-9

  • Fede
    Posted at 17:37h, 13 luglio Rispondi

    La pietra da sola non mi piace molto, però uso deo bio con allume di potassio dentro…mi sa però che io devo cambiare metodo di deodoro perchè dopo un po’ la pelle si abitua e non cambia nulla <_<

  • dramanmakeup
    Posted at 13:52h, 14 luglio Rispondi

    Qualche anno fa con i deodoranti *da supermercato* mi sono devastata le ascelle -che immagine meravigliosa, lo so-, avevo proprio dei tagli. Sono passata all’allume e mi ci trovavo benissimo ma mi si spaccava molto presto e mi innervosivo un sacco xD Adesso uso una versione spray che trovo all’auchan che costa poco 🙂

    • gliuppina
      Posted at 10:26h, 16 luglio Rispondi

      Lo voglio anche io quello dell’auchan *___* appena posso metterci piede lo cerco 😀

  • Germana
    Posted at 07:18h, 16 luglio Rispondi

    Sono la famosa mamma di Elena, per intenderci quella che seguendo i preziosi consigli della pargola, adesso non può vivere senza il prezioso allume. Ne ho trovato un tipo anche in farmacia , si chiama Vitry,. All’inizio l’ho provato per Ignazio, il babbo, che, allergico a tutti i deodoranti, si riduceva da pietà. Ora anche lui ha risolto il problema. Mi piace che non abbia profumo, così non si sovrappone alla mia colonia. Grazie Elenuccia!

    • gliuppina
      Posted at 10:26h, 16 luglio Rispondi

      Grazie a te Mammy! Potreste provare anche la versione spray, io con quello in stick dopo un po’ soffro causa ruvidità della pietra. Che ne dici?

      • Germana
        Posted at 18:57h, 18 luglio Rispondi

        Dove lo trovo quello spray? Come si chiama? I tuoi suggerimenti sono sempre utili. Baci

        • gliuppina
          Posted at 23:19h, 18 luglio Rispondi

          purtroppo credo solo negli ipermercati stile Auchan e Ipercoop, la marca più diffusa è la Forsan. Quando torno ci andiamo.

  • Federica
    Posted at 16:34h, 16 luglio Rispondi

    Io l’ho provato qualche anno fa ma dopo un po’ l’ho abbandonato, più che altro per una questione di praticità. Dover andare sempre in bagno e passarlo sotto l’acqua mi faceva perdere secondi preziosi durante la vestizione, inoltre mi piace sentire il profumo fresco del deodorante…

    • gliuppina
      Posted at 16:56h, 16 luglio Rispondi

      Quoto, non è il top della praticità, per questo ora preferisco lo spray 🙂 sul profumo ormai mi sono abituata, ma è una questione di gusti!

  • Misato-san
    Posted at 03:20h, 20 luglio Rispondi

    io sono anni che vorrei provarlo ma non mi decido, trovassi la versione spray ci farei un pensiero perché temo l’attrito della pietra…

  • tpf
    Posted at 13:52h, 21 luglio Rispondi

    Uh io ho scoperto l’allume l’anno scorso e lo adoro, uso quello della Finesse montato sul supporto! Poi vabbè, in casi speciali preferisco un classico Infasibil, ma per il resto mi trovo benissimo!

  • GiareDiLuce
    Posted at 11:51h, 29 luglio Rispondi

    Mi ha incuriosita quest’allume di potassio!
    Però se ti interessa per il futuro forse (e ribadisco forse) ho trovato un buon deodorante eco-bio. La pecca è che non è caro… di più! :-/ 🙁 :’-( Comunque si chiama Màdara Herbal Deodorant ma costa… 12,50 per 50 ml O_o Infatti non credo di rifare la follia, a meno che non duri mezzo anno!

    • GiareDiLuce
      Posted at 11:53h, 29 luglio Rispondi

      Ah tra l’altro è a base di allume di potassio, ci ho fatto caso or ora!

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