Capelli: Introduzione alla fortunata Serie.

Su Facebook pochi giorni fa ho espresso la volontà di fare una serie di (mini?) post sui capelli.

Perché una serie di post sui capelli? Perché, perché? È presto detto: l’argomento mi ossessiona in maniera più o meno inconsapevole sin dalla pre-adolescenza, quando l’aspetto fisico mi interessava poco o niente (piuttosto la mia vita ruotava intorno a impegnative riflessioni filosofiche che coinvolgevano Backstreet Boys e boyband britanniche).

Brian, sogno ancora di sposarti.

Dal momento che in questi mesi sento di aver superato molti ostacoli in tema tricotico (e fu così che le caddero tutti i capelli) ho pensato di racchiudere in questa serie le mie fissazioni, sperando che possano essere d’ajuto per qualcuno. (Purtroppo non funzionano in caso di incendio e di scarsa funzionalità neuronale volontaria).

Oggi farò un divertentisssssimo excursus sul mio passato per darvi un quadro in cui collocare la mia psicopatia in materia di capelli (e per capire quanto la mia nuova routine capillifera mi renda felice).

Attenzione perché prevedo una noia di rare proporzioni.

Del mio torbido e tristo passato.

Cominciai ad arrovellarmi sui capelli a dodici anni, mi ricordo benissimo: avevo un taglio del cavolo appena sotto le orecchie [a sventola] e desideravo una chioma perfettamente liscia, mentre madre Natura (o padre Natura) mi aveva dotato di capelli né ricci né lisci.

Come tutte i geni tormentati dei giorni nostri attraversai una fase di abuso di sostanze, nello specifico  uno spray lisciante L’Oreal a dir poco anni Novanta che spruzzavo ogni giorno sperando di risvegliarmi con una chioma da pubblicità (di qualsiasi tipo). La cosa arrivò a a destare la preoccupazione dei miei genitori – pure di mio padre, voglio dire – il che deve darvi la misura di quanto fossi grave a quei tempi.  Vi ricordo che all’epoca – siamo attorno al 1998 –  le piastre per capelli erano una cosa davvero poco diffusa e l’unica di cui disponevo a casa era un oggetto partorito dai tardi anni Ottanta che aveva piastre intercambiabili per fare il frisè. Il frisè, avete capito bene. (S)fortunatamente non riscaldava una mazza.

Sono una grande illustratrice, lo so. Spero noterete i dettagli cult del disegno.

Sono una grande illustratrice, lo so. Spero noterete i dettagli cult del disegno.

Quando una vera piastra arrivò, nel tardo duemila(uno?) un fioco bagliore illuminò la mia adolescenza, stranamente caratterizzata da parecchio auto-odio e scarsa accettazione di ciò che ero esteticamente.
Dico fioco bagliore perché i risultati erano davvero poco professionali e mi donavano una chioma piuttosto informe e tendente al crespo che nel giro di 24 ore assumeva bizzarre fisionomie. Nel frattempo avevo parzialmente accettato la vera natura dei miei capelli, un mosso che dava il meglio di sé in estate – specialmente al mare – e che destava le invidie di quelle persone nate e cresciute coi capelli lisci come spaghetti (mio sogno eterno, ovviamente).

La piastra non rispondeva sempre, eh.

Esempio di chioma informe. La piastra non rispondeva sempre, eh.

Per il resto la mia dipendenza si spostò sui latti liscianti, acquistati all’estero (ricordo un Fructis comprato a Londra a quattordici anni) o rubati a mia sorella: l’ultimo di cui ho memoria è un Sunsilk che stranamente mi insozzava i capelli nel giro di poche ore.

Crescendo  mi buttai sull’abuso di sostanze più forti, come i siliconi in forma quasi pura, ovvero i famosi cristalli liquidi: amavo alla follia una boccetta Redken vendutami dal parrucchiere, che poi sostituii in tempi davvero recenti con il Trattamento Liscio Totale Nivea, quello con il simbolo del divieto sulla piastra (“non c’è bisogno di piastrarti, i siliconi faranno da soli tutto il lavoro!”).

La mia boccetta Redken assomigliava a questa.

Con l’avvento di Youtube scoprii come farmi una piega decente usando solo una spazzola piatta, e la cosa cominciò a semplificare la mia vita (ormai di tardona universitaria). Ciò che però rimaneva uguale era l’aspetto dei miei capelli, sempre poco sano e parecchio spento. Anche quando tenevo i capelli al naturale erano sempre spiaccicati sulla testa e non riuscivo mai a sentirmi a mio agio, a meno che non facessi la piega dal parrucchiere.

Ma perché tanta ossessione? mi chiede il mio psichiatra immaginario. Beh, perché coi capelli a posto mi cambia la faccia, quasi non ho bisogno di truccarmi. Nella mia vita da psyco, paradossalmente, CAPELLI batte TRUCCO, probabilmente. In assenza di piega, quindi, mi butto a pesce sul meicapp.

Non provate ordunque un profondo disagio? Non vi immedesimante nella difficile vita di una persona che ha lottato per anni contro i Capelli Anonimi e Spenti? EH? Io sì, chissà come mai.

Comunque, questa introduzione strappalacrime (o strappa-calci-negli-stinchi) è finalmente finita: nell’attesa di un vero post vi lascio con la massima di un saggio che a partire dagli ultimi anni Novanta ha accompagnato la mia tormentata esistenza.

capelli

58 Comments
  • Elli
    Posted at 12:51h, 18 luglio Rispondi

    AHAHAHAHAHAHAH mi ha fatto scompisciare questo post 🙂 Ti capisco, dai 12 anni fino a qualche anno fa ho sottoposto i miei poveri capelli alle peggio cose e le peggio tinte. Ho sempre avuto i capelli lisci come spaghetti e non li sopporto perchè ne ho tanti e mi rimangono attaccati alla testa. Ho iniziato così a scalarli ed era anche peggio! Ho usato anche io cristalli liquidi, prodotti liscianti e chi più ne ha più ne metta! Adesso ho abbastanza raggiunto la pace dei sensi 🙂 Non li ho più scalati e non sono malaccio, lo shampoo che sto usando del Yves Rocher ha anche aiutato molto, alterno quello delicato a quello per i capelli colorati. Sono senza siliconi parabeni e bla bla e finalmente non mi si sta più squamando letteralmente il cuoio capelluto!

    • gliuppina
      Posted at 16:02h, 22 luglio Rispondi

      Anche io ho trovato la pace dei sensi grazie a un taglio più umano! il super-scalato non mi aiutava affatto, e ora mi chiedo: a qualcuno avrà mai giovato? mistero!

  • francy
    Posted at 13:14h, 18 luglio Rispondi

    sempre divertentissima 🙂 anche io ho passato momenti drammatici a causa dei miei capelli, ma almeno oggi con loro è tregua e mi accetto così 🙂

    • gliuppina
      Posted at 16:04h, 22 luglio Rispondi

      grazie : ) urca, l’importante è trovare un accordo coi maledetti capelli dopo tanto penare! 😀

  • dramanmakeup
    Posted at 13:24h, 18 luglio Rispondi

    Io ti amo e voglio abbracciarti dopo queste immagini meravigliose xD
    Io con i capelli non ho mai fatto granché ma non vedo l’ora di leggere tuuutti i post della serie.

    • gliuppina
      Posted at 16:05h, 22 luglio Rispondi

      ricambio amore e abbracci! <3 tu hai dei capelli meravigliosi che probabilmente non hanno bisogno di mille e soffocanti cure, beata S.!

  • MartaTP
    Posted at 13:43h, 18 luglio Rispondi

    Scusa smetto di ridere e penso a cosa rispondere 😉
    Non vedo l’ora di leggere il post vero, per ora continuo a ridere da sola.

    • gliuppina
      Posted at 16:06h, 22 luglio Rispondi

      ahahha l’importante per me è sempre quello, far sghignazzare (e magari dare qualche info utile, ma al secondo posto sempre 😀 )

  • followingyourpassionsimona
    Posted at 13:48h, 18 luglio Rispondi

    Ahaha… la piastra con le lastre intercambiabili ce l’avevo anch’io e ce l’ho sempre nei meandri dell’armadietto del bagno! Liscio-Frisè ed anche Onde!
    io da piccola ostinavo a volerli sempre pettinare, poi un giorno ho capito che non pettinandoli più tutti i giorni i miei capelli potevano avere sembianze decenti… Da quel giorno vado di spazzola solo quando li lavo. <3

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    • gliuppina
      Posted at 16:10h, 22 luglio Rispondi

      è un’ottima cosa questa di pettinarla solo lavandoli, io d’estate faccio pure così altrimenti addio mossi! 🙂
      quel reperto storico va conservato, io ormai avrò buttato la mia piastra frisè! 😀

  • Pamela
    Posted at 13:59h, 18 luglio Rispondi

    Bellissimo post, rispecchia in parte anche la mia storia di quando ero piccola, solo che io qualche anno fa adottai una soluzione drastica: il trattamento lisciante alla cheratina, che mi ha dato più problemi che altro… Ho scritto anche un paio di post a riguardo!! Ora sono riuscita a recuperarli e uso solo la ghd e alcuni prodotti naturali selezionando gli shampoo e obbligando mio marito ad usare quelli che non mi piacciono!! 🙂
    Sono curiosa di leggere il resto!!
    Ciao!

    • gliuppina
      Posted at 16:14h, 22 luglio Rispondi

      Andrò a recuperare i post sulla cheratina! devo dissuadere mia cugina che ne era incuriosita!
      la ghd è qualcosa di meraviglioso, una vera rivoluzione <3

      povero tuo marito XD io ho evangelizzato anche il mio ragazzo con prodotti naturali visto che ha/aveva i capelli fragili, è anche lui nel tunnel dell'ecobio 😀

      a presto!

  • Natalìa - Maquillicious
    Posted at 14:32h, 18 luglio Rispondi

    Quanto sarebbe inopportuno adesso chiederti di sposarmi?

    Comunque la mia storia assomiglia alla tua. Ho impiegato decenni(?) a cercare di trasformare i miei miseri capelli in spaghetti liscissimi con ogni mezzo, dalle stirature chimiche ai cristalli liquidi. Durante il liceo poi ho trovato la pace dei sensi con la ghd (porta ancora i segni della sua triste lotta, povera cucciola) anche se il liscio mi durava a malapena mezza giornata. Da quando ho abolito i siliconi invece mi bastano phon, spazzola e tanta rassegnazione, e non nego che adesso averli un po’ mossi e voluminosi non mi dispiace.

    • gliuppina
      Posted at 16:18h, 22 luglio Rispondi

      <3 ahahhahaha <3 <3 cuori matrimoniali per te!

      oh, magari avessi avuto al liceo la ghd! certo, coi siliconi avrei distrutto comunque il bel lavoro che fa lei, ma sarebbe stato qualcosa. E per la cronaca, i tuoi capelli sono BELLISSIMI, scritto gigante a mo' di bimbominkia.

  • svampi4
    Posted at 14:40h, 18 luglio Rispondi

    AAAAAAAAAAAAAH l’avevo anch’io la piastra per il frisééééé mi hai ricordato un periodo buio della mia infanzia ahaha stavo anche un’ora a farmi la chioma leonina, per carità!! E anch’io ho usato il latte lisciante. Anche quello per carità. Ho avuto una storiella MOLTO simile alla tua 😛 per anni ho lottato contro i capelli né carne né pesce per poi scoprire solo ultimamente che invece le mie ondine mi piacciono e non devo morire dal caldo solo per lisciare quei due peli che ho in testa (per poi somigliare inquietantemente alla figlia segreta di Morticia e Maria Maddalena). I disegni sono un tocco d’artista 😀

    • gliuppina
      Posted at 16:23h, 22 luglio Rispondi

      Ahahahah, rido! la mia piastra non riusciva davvero a intaccare la forma dei miei capelli, è stato uno dei primi FAIL della mia vita cosmetica (chissà poi chi ce la regalò, mistero). <3

  • Blanche
    Posted at 15:38h, 18 luglio Rispondi

    Mon Dieu, è incredibile, riesco ad adorarti ogni volta di più!
    Il travagliato periodo con abuso di sostanze è stato qualcosa di fenomenale XDD Ma anche tutto il resto, giuro, uno dei post più belli che abbia mai letto :°D
    I disegni poi sono un capolavoro dell’arte contemporanea, lasciatelo dire. Grande amore per te!

    Anche io ho avuto un rapporto un po’ così coi miei capelli, e l’accettazione nei loro confronti è arrivata solo qualche anno fa. Il tutto in realtà è imputabile esclusivamente alla mia totale incapacità di dargli una forma, perché di loro poverini non è che abbiano particolari problemi 😀
    La mia storia però è molto più noiosa della tua, non mi sono mai impegnata più di tanto. Segnalo solo il grande momento della scoperta mirabolante della riga in parte (!!) e non in centro modello Maria Addolorata. Una vita cambiata.

    • gliuppina
      Posted at 16:29h, 22 luglio Rispondi

      Blanche mia cara, grazie! Ricambio il mio amore, allego cuori e aggiungo mille altri grazie (di complimenti così non ne ricevo tutti i giorni, e da una donzella che tanto adoVo, poi!)

      ahahha, io ho difeso strenuamente la riga in mezzo per secoli, la riga di lato mi sembrava da sfigati – senza rendermi conto che la vera sfigatona ero io con quei capelli da Neri Per Caso.

  • Robertina
    Posted at 16:06h, 18 luglio Rispondi

    Cara Elena quanto ti capisco…
    Ti dico solo che nel periodo adolescenziale ogni sabato dopo la scuola avevo appuntamento fisso dal parrucchiere per la piega!
    Ripensandoci è proprio una follia 😀
    Attendo il prossimo post!
    Ciao 😉

    • gliuppina
      Posted at 16:31h, 22 luglio Rispondi

      ahahah anche iooo per un periodo andavo ogni settimana dal parrucchiere, ma tanto pagava mia madre!
      che noia, se ci penso 😀
      baciuzzi!

  • Ilaria80
    Posted at 16:21h, 18 luglio Rispondi

    E’ odioso il fatto che nel ’98 avessi solo 12 anni…

    • Misato-san
      Posted at 02:22h, 20 luglio Rispondi

      Ilaria stendiamo un velo pietoso che l’ho pensato pure io XDDDDDD

      • gliuppina
        Posted at 16:32h, 22 luglio Rispondi

        dai donzelle, ci sono ragazze che nel 98 avevano tipo SEI ANNI! odiate loro, non me! XD XD

  • ilaria
    Posted at 18:39h, 18 luglio Rispondi

    io nel 98 di anni ne avevo 15 (…) e ricordo perfettamente la piastra intercambiabile col frisè solo che io all’epoca volevo i capelli come natalie imbruglia nel video di Torn, chi non li voleva così! e quell’assassino del mio parrucchiere assecondandomi me li fece… solo che io sembravo Milaus, con i capelli mossi. ho i capelli così come descrivi i tuoi ed era una cosa obbrobriosa. Se ricaccio le foto dell’epoca e vedo il video di Torn mi viene da piangere ( ma io me li vedevo uguali!!)
    e cmq si vede che sei giovane se ti piacevano i backstreet boys… solo Take That per me! 😀
    baci!!

    • gliuppina
      Posted at 16:33h, 22 luglio Rispondi

      Belli però i capelli in stile Torn! grande classico di quel periodo ; )
      i parrucchieri assassini non hanno una coscienza, maledetti…

      comunque ho avuto anche io la fase Take That, solo che avevo 10 anni 😀

      • ilaria
        Posted at 23:07h, 25 luglio Rispondi

        Che bimba precoce! Lov iu 😀

  • Pinnù
    Posted at 19:02h, 18 luglio Rispondi

    Ohi che ridere! Io ho riso di cuore, i miei capelli hanno ricordato tutte le pene che ho fatto passar loro…. Credo che non mi ubbidiranno per due giorni!

  • tizy1289
    Posted at 00:28h, 19 luglio Rispondi

    AHAHHAHAHAHAHHA I frisé, mi sentivo una figa quando li facevo, nel mio stupido cervellino credevo fossero come i riccioli – che ho sempre bramato. Grazie a dio son passati di moda!
    La mia prima piastra è arrivata alle medie, quindi 2001-2002, ed era una di quelle intercambiabili: piastrina per i frisè con le striature piccole, con le striature grandi e quella per lisciare i capelli. Me l’aveva data mia zia perchè lei non la usava più, mi ricordo ancora il colore: viola. Funebre, direi. Qualche anno dopo è arrivata quella in ceramica che uso ancora ora, pagata poco o nulla ma ben funzionante.
    Io ho i capelli né carne né pesce, né mossi né lisci, sulle punte mi si fanno quelle ondine stupide che è reato definire riccioli. ‘na schifezza insomma, per questo li piastro e, quando fa troppo caldo, li lego e via. Vedrai da te sabato la schifezza dei miei capelli! 😉
    Redken! Amo quella marca, la mia parrucchiera la usa e mi ci trovo da dio, peccato costi un occhio della testa.

    • gliuppina
      Posted at 16:48h, 22 luglio Rispondi

      Ma che schifezza e schifezza! a me sono sembrati super in ordine invece *__*
      la piastra intercambiabile è proprio un must per le nostre infanzie/adolescenze, dovrebbero scriverci sopra uno studio socioantropologico.

      • tizy1289
        Posted at 16:58h, 22 luglio Rispondi

        Oh ma grazie!!
        Tu sai che sei ancora più bella e simpatica dal vivo, vero? *_*

        Credo di aver rischiato di rimanere calva, con quelle cose..papà ancora oggi mi urla che se continuo a piastrare i capelli rimarrò pelata. X°°D

  • framarti
    Posted at 06:28h, 19 luglio Rispondi

    ragazza adoro come scrivi, condivido i tuoi disagi tricotici adolescenziali e….il mese prossimo andrò al concerto dei bsb (per coronare il sogno di sposare brian).

    • gliuppina
      Posted at 16:49h, 22 luglio Rispondi

      Ahahha ma davvero?! meraviglia!
      e grazie 🙂

  • Selli
    Posted at 08:44h, 19 luglio Rispondi

    Oh, come ti capisco, come. Non tanto per il problema in sé, dato che io sono tra le fila di quelle che hanno i capelli liscisssssimi e li vorrebbero ricccccissimi… Non mi odiare, c’è un perché. Sono fini. E grassi. Questo vuol dire che nel giro di 48 ore sembro un’oliera ambulante.
    La mia storia travagliata è simile alla tua, ricercavo il prodotto che me li avrebbe mantenuti puliti e brillianti a lungo, peccato che usassi schifezzissime o prodotti per capelli grassi troppo aggressivi che me li facevano ingrassare ancora di più.
    Il mio lungo viaggio non è ancora finito, purtroppo. Quindi aspetto con impazienza i tuoi post, magari prendendo spunto riuscirò a migliorare la situazione…
    Coi miei capelli ci vivo, sì, ma li odio 🙂

    • gliuppina
      Posted at 17:22h, 22 luglio Rispondi

      Non ti odierei nemmeno se avessi i capelli più belli e setosi del mondo! : )
      se riuscissi a dare qualche suggerimento utile ne sarei felice, anche se abbiamo capelli assai diversi – sarebbe un gran risultato! : )

  • Selli
    Posted at 08:46h, 19 luglio Rispondi

    Ah, e ovviamente, avendo i capelli lisci, anche io negli anni ’90 (nel ’98 avevo 9 anni, sic) e nei primi 2000 mi facevo il FRISE’. Il male. Anche perché tanto durava due minuti, i miei capelli hanno sempre fatto quello che volevano loro.

  • francimakeup
    Posted at 11:55h, 19 luglio Rispondi

    Io mi facevo fare tutte le treccine da mia mamma per il frisè che adoravo ehehehe anche io ho i capelli mossi ma non ricci, che fanno le onde che chiaramente si increspano… Tra l’ altro non riesco mai ad ottenere un risultato decente con la piastra perhè mi stufo dopo due secondi così vado in giro con le spettinature facendo finta di averle fatte apposta …

    • gliuppina
      Posted at 17:23h, 22 luglio Rispondi

      ahaha anche io quando mi stufo tengo i capelli con una piega né liscia né riccia, e mi è capitato anche di prendermi qualche complimento! 😀 😀

  • Soffice Lavanda
    Posted at 13:01h, 19 luglio Rispondi

    Ahahahah XDDD Ma le immagini sono meravigliose XD

  • Piper C
    Posted at 16:44h, 19 luglio Rispondi

    Un post da morire dal ridere! (Non dalla noia)
    Adesso mi farò odiare: ho passato l’adolescenza (quindi fino all’anno scorso) con i capelli stile “Madonna del pentimento”, non so se mi spiego! Ho sempre voluto i capelli mossi ç.ç

    • gliuppina
      Posted at 17:23h, 22 luglio Rispondi

      Ma va’, non potrei odiarti per una bella chioma liscia – piuttosto mi fa ridere la definizione! Ahahaha!

  • cruezadema
    Posted at 16:45h, 19 luglio Rispondi

    ahaha
    mi hai fatto ripercorrere momenti tragi-comici della mia infanzia e adolescenza. Li trovi racchiusi tutti in questo “capolavoro”:

    ah, “Io vivo sempre insieme ai miei capelli”
    inutile dire che invidio la tua folta chioma visto che i miei capelli,senza le dovute manovre tecnico-tattiche,sono di un “piattume” disarmante.

    • cruezadema
      Posted at 16:50h, 19 luglio Rispondi

      (sentiti libera di cancellare il commento,non pensavo che l’anteprima fosse tanto grande,d’oh)

      • dramanmakeup
        Posted at 22:22h, 21 luglio Rispondi

        L’anteprima grande è stupenda, mi sono appena rivista il video.

      • gliuppina
        Posted at 17:24h, 22 luglio Rispondi

        invece è stupendo e la giga-anteprima è meravigliosa! XD ahhahaah

  • MagicPie
    Posted at 22:18h, 19 luglio Rispondi

    ahhh che nostalgia che mi ha messo questo bellissimo post! come te, anche io ho combattutto contro il crespo dei capelli usando ogni sorta di arma in mio possesso e nel frattempo li ho pure tinti di mille colori dell’arcobaleno… risultato? lassamo perde!
    😛

    • gliuppina
      Posted at 17:26h, 22 luglio Rispondi

      le tinte per fortuna sono una delle poche cose con cui non ho mai sperimentato tanto, ero troppo paurosa 😀 ma mi piacerebbe molto, nonostante tutto XD

  • Misato-san
    Posted at 02:27h, 20 luglio Rispondi

    lol XD
    confesso che pure per me capelli batte truccherie, e io sono una truccherie maniaca conclamata XD
    però oggettivamente parlando… se ho i capelli sporchi/mosci/con una piega particolarmente strana mi vedo subito peggio.. per dire quando faccio le foto per il blog spesso non noto qualche cagata di trucco, ma se i capelli stanno in maniere che non approvo mi incazzo XD
    Solo che i miei sono lisci. O meglio, credevo fossero lisci come li hai sempre desiderati tu fino a qualche anno fa… poi quando ho mollato i siliconi li ho scoperti leggermente mossi e ‘sta cosa ha fatto la mia assoluta gioia… tra l’altro penso di essere una delle poche persone nella storia che non ha mai fatto una piastra e roba simile ^^

    E Niccolò maestro di vita!

    • gliuppina
      Posted at 17:34h, 22 luglio Rispondi

      oh, ma davvero?! è una rivelazione per me! 😀
      e se abbandonare i siliconi ha avuto questo effetto, lode all’ecobio! (e beata te che non hai mai fatto ricorso alla piastra) 🙂

  • Alice
    Posted at 09:59h, 20 luglio Rispondi

    Adesso mi odierai.
    Io ho i capelli lisci spaghetto! A volte li piastro, ma solo se sono “fuori forma” XD
    Però pensa, io ho i capelli lisci spaghetto e a volte li vorrei avere un po’ più mossi… è proprio vero che l’erba del vicino…

    Comunque questa serie mi interessa assai, quindi produci, produci!

    • gliuppina
      Posted at 17:35h, 22 luglio Rispondi

      Ahaha Alice, non ti odio! piuttosto è verissimo che vorremmo sempre i capelli degli altri, più o meno XD

      produrrò, produrrò! mi impegnerò strenuamente 😀

  • Alquanto Inutile
    Posted at 12:07h, 23 luglio Rispondi

    io ero convinta di aver commentato… .—–. vabbè!

    innanzitutto mi dilungo in complimenti per il post, mi sono davvero morta dalle risate xD oltrettutto mi rivedo in troppi punti a partire dalla piastra frisè (dio ce ne scampi e liberi!!!!) agli orribili cristalli liquidi et similia che mi spalmavo in testa…che poi non sapevo nemmeno dosarli e mi ritrovavo con l’insalata in testa -.- che poi mi sono chiesta che cavolo me li mettessi a fare visto che i miei capelli sono lisci, che più mosci non si può stile madonna addolorata…misteri dell’adolescenza!

    attendo con trepidazione il nuovo episodio ♥

  • laurapalmer86
    Posted at 12:35h, 23 luglio Rispondi

    condivido e capisco benissimo il tuo disagio ç_ç io ho preso la decisione ti tagliarli corti dopo aver visto una foto fatta a tradimento in cui i miei capelli lunghi sembravano le fibre del mocio -____-

  • M.Elly
    Posted at 01:06h, 24 luglio Rispondi

    ho vissuto tutti i tuoi step tranne l’abuso dei siliconi… nel 2001 mi sono fatta il sostegno per togliere il crespo, ma mica avevo idea di come asciugarli, anzi, usavo a sproposito la schiuma e il diffusore, creando orrendi buchi a nido di merlo sulla testa. Poi è arrivata la piastra seria (fanculo alla babyliss) che ho usato per 4 anni, finchè non mi ha eroicamente lasciato sul campo di battaglia.
    Adesso mi sono rotta le palle e li asciugo al nature, per evitare il crespo uso i semi di lino

  • shoppingandreviews
    Posted at 02:21h, 24 luglio Rispondi

    quella malefica piastra arrivò anche in casa mia… ovviamente non scaldava e non lisciava/arricciava un piffero ç_ç i miei sono finissimi e non tengono nessuna piega, non sono né lisci né ricci, ma se li lascio asciugare naturalmente senza phon diventano gonfi e ondulati. ho trovato la pace quando ho smesso di tentare di dargli una forma, un giorno li ho guardati e gli ho detto “fate come volete”. Il massimo che faccio è mettere un cerchietto!

    Hai dei capelli bellissimi, e li ho visti anche dal vivo quindi posso confermare senza dubbi!

    ps. le immagini spaccano, come la sottiletta sull’hamburger xD

  • [Capelli!] – I prodotti SVOLTA | Vanity Nerd
    Posted at 11:26h, 24 luglio Rispondi

    […] la fortunata serie sui Capelli, come da titolo oggi vi ammorberò coi prodotti SVOLTA (scritto  grande), quelli che in un modo o […]

  • La Saponaria – Shampoo biologico ai semi di lino, salvia e limone Review — A lost girl (loves make up!)
    Posted at 23:03h, 30 luglio Rispondi

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