Skincare: Detergenti del periodo (Shiseido, Herborist, Lush)

Ed eccoci giunti al secondo episodio della saga Skincare: I prodotti del periodo, un emozionante viaggio all’interno dell’universo Sticazzi. (Per leggere l’Episodio I, dall’emozionante titolo Gli struccanti del periodo, clicca qui).

Il capitolo di oggi, Episodio II: L’attacco dei detergenti, parla proprio dei detergenti viso che ho usato di più in questo periodo.

Skincare - Detergenti

La premessa sulla mia pelle è sempre la stessa: ho la pelle secca con aberranti punti neri su naso e guance.

Shiseido – Benefiance Creamy Cleansing Foam

Quoto ogni parola espressa eoni fa in questo post: lo so, risale a un anno e mezzo fa ma poiché il povero detergente rimane a Palermo lo uso di rado. In soldoni, per chi soffre della brutta patologia chiamata Culopesantite™, è un prodotto che lava molto bene senza scartavetrarmi la faccia. È pensato per le pelli mature ma vabbe’, sticavoli.

Shiseido - Detergente

Si usa inumidendo il prodotto tra le mani e massaggiandolo sul viso umido: forma una morbida schiuma che vi detergerà con tutto il suo amore (o almeno, su di me è gentile, non è detto che lo sia su tutti. Ma vale per tutti i prodotti citati in questo post).
Il tubetto sta inesorabilmente finendo e provo forti malori perché ho capito di amarlo: è delicato nonostante abbia dei  graziosi microgranuli che si sciolgono con il massaggio, ha un buon odore di pulito e lascia la pelle morbida. DAMN IT! Chissà quanto costa. Non voglio scoprirlo. (Questo era di mia maTre).
(Per ulteriori info vi linko la scheda prodotto sul sito Shiseido qui)

Herborist – Mousse Setosa Detergente e Ammorbidente

Forse vi ricorderete di questa mousse dal chilometrico post sul Clarisonic, in cui mostravo un po’ di disagio per il suo essere Non-Così-Delicata-Come-Speravo. In realtà usata da sola non mi dà alcun problema, è una bella mousse spumosa che lava discretamente il viso senza aggredirlo; le cose cambiano quando la piazzo sul Clarisonic (cosa che ho smesso di fare, i due insieme erano troppo aggressivi e a mo’ di compagni di banco ciarloni li ho separati).
Mousse Herborist
Per quel che costa (più di 20 euro) sinceramente non penso la ricomprerò in futuro, ma se avete danaro in eccesso chi sono io per bloccarvi? Il profumo è molto buono, fresco-fresco, e poi è un prodotto facile da usare perché non dovrete far altro che massaggiare la mousse sul viso umido e sciacquare. Lo so che non c’era bisogno di spiegarlo ma ogni tanto essere Capitan Ovvio mi fa credere di essere una brava blogger.
(Se parlate francese vi lascio la scheda prodotto sul sito ufficiale qui)

Lush – Maisenza

Poteva mancare, l’amato Maisenza, in un post del genere? Lush sostiene di averlo integrato nella linea permanente: evidentemente ha trovato degli elfi stagisti in grado di produrlo per tutto l’anno. Speriamo bene! Io ne ho parlato in vari post (click!) e la solfa è sempre la stessa: è PERFETTO. Pulisce a fondo? sì. Aggredisce la pelle? No. Profuma di base per cheesecake? Sì. Costicchia? Sì, ma mai quanto il detergente Shiseido (non ho resistito e sono andata a cercare il prezzo, ho un infarto in corso).

Lush - Maisenza

Lo uso a volte la sera, a volte al mattino, dipende dal momento. In questo ultimo mese l’ho usato di meno perché la mia pelle era particolarmente nervosa causa Clarisonic molesto, ma ora che si è ripresa lui è tornato a pulire i miei pori con pazienza et amore.

Rispetto alla mousse Herborist non è una pappa pronta ma dovrete inumidire un piccolo pezzo di prodotto per formare una pasta morbida (io lo uso quasi liquido, quasi però) da passare sul viso. Dato che è a base di farina di polenta farà un leggero scrub, ma nel mio caso non risulta mai aggressivo, anzi. Quando asciugo il viso dopo averlo usato sento la pelle morbida e liscia. Inoltre mi sembra che riduca vistosamente l’aspetto dei miei pori, come potrei non adorarlo?

Devo fare però coming out rivelando che a volte mi fa girare le balle perché per quanto sciacqui via tutto mi ritrovo qualche granello di prodotto sparso per il viso, ma a parte questo non ho altro da aggiungere, lo amo anche così.
(Scheda prodotto sul sito Lush qui).

Ordunque, voi che avete di bello da raccontare? Qualche prodotto che vi sta piacendo particolarmente? La presenza di Maisenza vi ha lasciati/e di stucco, vero? So sempre come sorprendere i miei lettori, lo so.

P.S.: Spero di rispondere presto ai commenti del post precedente, strano ma vero ho avuto un po’ da fare (e non immaginate in che stato sto scrivendo ora).  Vi mando però i miei consueti bacini rosa.

Disclaimer: i prodotti citati sono stati acquistati da me, eccezion fatta per il detergente Shiseido che era di mia maTre, la quale però non mi ha evidentemente pagato per parlarne, anzi. Tutte le opinioni espresse in questo post riflettono i miei pensieri, perché va bene essere bipolari ma non fino al punto di scrivere cose che non penso.

23 Comments
  • eirene06
    Posted at 10:43h, 17 febbraio Rispondi

    Sono una persona noiosa, uso ormai da un paio d’anni il latte detergente all’alchemilla di Fitocose, con la manopolina di Sephora è la combo perfetta per la mia pellaccia.
    Ammetto di essere curiosissima nei confronti del Maisenza, ma a parte che le cose che vanno bene a tutte poi a me no (vedi odiato fondo Bourjois -.-), francamente il prezzo mi frena parecchio, soprattutto rispetto alle 2 lire che costa il latte di cui sopra (e che mi dura 6 mesi)…

  • claudia
    Posted at 11:42h, 17 febbraio Rispondi

    ciao,ma tu usi il maisenza sul clarisonic?

  • claudiaserpe
    Posted at 14:05h, 17 febbraio Rispondi

    che buono il mai senza! non lo uso tutti i giorni perchè lo scrub tutti i giorni per me è troppo, ma è adorabile. per quanto per me la reperibilità è zero (solo online)

  • Pinnù ( aka Mirtilla Spensierata)
    Posted at 14:21h, 17 febbraio Rispondi

    Fossi in tua madre, ti pagherei in detergenti Shiseido!!!

  • Foffy
    Posted at 15:13h, 17 febbraio Rispondi

    Quoto il commento di Pinnù!XD
    Comunque Maisenza secondo me sono l’unica a non averlo provato, mi sento sotto pressione u.u

    • Pinnù
      Posted at 09:50h, 18 febbraio Rispondi

      🙂

  • Maria (@_maryWill)
    Posted at 16:20h, 17 febbraio Rispondi

    Ma quanto mi piace questo tuo blog??!
    Sono finalmente tornata nel mondo beautybloggaro e mi sto riaggiornando un po’ 🙂
    Inutile dire che ti seguo! (e corro a leggermi quanlche vecchio post) ^-^

  • Antiope
    Posted at 16:25h, 17 febbraio Rispondi

    Mai senza è davvero fantastico!!

  • Daniela
    Posted at 16:41h, 17 febbraio Rispondi

    Io credo di essere l’unica a non andare proprio d’accordo con il Maisenza :/…adooooooVo l’odore, ma ho la pelle supersensibile e anche usandolo tipo scrub una volta alla settimana mi faceva diventare Heidi…ma non è una novità,anche respirare mi fa arrossare purtroppo =__=
    L’ho riciclato come scrub per i gomiti:..!XD
    Quello della Shiseido mi incuriosisce,ma costando un rene non credo che le nostre strade si incroceranno presto! 🙂

  • Serena - Specchio delle mie brame
    Posted at 18:00h, 17 febbraio Rispondi

    adoro il tuo disclaimer, ahahah!!!! XD
    io non ho ancora provato il maisenza, ma che diamine di beauty blogger sono???
    non sai quanti detergenti ho a casa… prima di ricomprarne uno non so quanto dovrò attendere!!!

  • lidalgirl
    Posted at 18:49h, 17 febbraio Rispondi

    Stavo per scriverti la stessa roba di allora sul detergente Shiseido. Rendiamoci conto di come la mia memoria faccia cagare e di come sia ripetitiva che nemmeno un’ottantenne.

    Maisenza, devo dirlo, ha un buon profumo. Ma ho molto timore delle botteghe Lush, dopo il mio passato di frequentatrice assidua ai tempi del primo anno di università (e dei primi soldi guadagnati col sudore della fronte tirannizzando ragazzini che non volevano studiare). Con la scusa che poi oltre all’essere drogati dalle essenze Lush, qui sono pure Northerner e quindi meganice di base, il rischio che per gentilezza finisca col prendere qualcosa di più di questo fantasmagorico detergente è alto.
    Sono gravi problemi, eh.

  • satine89
    Posted at 09:03h, 18 febbraio Rispondi

    Il Maisenza dovrò comprarlo prima o poi. :3

  • MakeupNonSolo (@MakeupNonSolo)
    Posted at 09:53h, 18 febbraio Rispondi

    penso di essere una delle poche al mondo che non ha provato il Mai senza…

  • Sara
    Posted at 15:39h, 18 febbraio Rispondi

    Non sapevo se commentare qui o sotto il post del Clarisonic. Ma da brava culopesante, mi posiziono qui! Dunqueee, io uso l’olio detergente al tea tree oil di fitocose (non è un olio). Lo usavo da solo e da qualche giorno lo uso con il clarisonic. Non mi tira la pelle e mi ci trovo benissimo. Sul clarisonic mia 2 non posso dire molto perché lo uso, appunto, da qualche giorno, io e mia sorella abbiamo ceduto e mentre a lei le setole in dotazione danno fastidio riscontrando il tuo stesso problema, a me no. Ho una pelle mista e alla veneranda età di 31 anni ancora brufoli sparsi. Cerco di non passarci il clarisonic sopra facendo un faticoso slalom…vedremo se avrò benifici o meno.

    Sara

  • Pamela
    Posted at 16:24h, 18 febbraio Rispondi

    Il disclaimer finale è fantastico!!! E pure il Maisenza 🙂

  • Fefy
    Posted at 17:00h, 18 febbraio Rispondi

    Shiseido è droga. Ho avuto una minitaglia di quel detergente e sto valutando quali organi donare perchè alla mia pellaccia iniziano a piacere troppi loro prodotti. Un giorno sarò una 70enne con la pensione minima ma la carta Gold di Sephora in tasca, me lo sento.

  • Elena
    Posted at 11:10h, 19 febbraio Rispondi

    Dopo avere letto le entusiastiche recensioni, qui e altrove, del Maisenza sono entrata da Lush fermamente decisa ad acquistarlo. Un commesso molto simpatico e molto gaio, praticamente identico a Mika, mi ha però svelato che il Maisenza (che pare sia il prodotto più richiesto del momento) non è un detergente quotidiano ma uno scrub da usare periodicamente. Me ne ha dato un campioncino da usare come scrub e mi ha consigliato Angeli a fior di pelle.
    Tornata a casa felice e appagata da questo commesso così gentile e competente, mi sono tristemente resa conto che egli mi aveva fregato, rifilandomi un detergente che scadeva dieci giorni dopo.
    Il tutto per dire che il Maisenza, diligentemente usato come scrub, mi è sembrato efficace e per nulla aggressivo. E l’odore è inebriante!

  • Silvia
    Posted at 22:08h, 20 febbraio Rispondi

    Penso che se non mi hai convinto fin’ora a comprare MaiSenza, lo hai fatto adesso. I miei pori lo bramano come cibodegliddèi.
    Finalmente ho potuto dirti che sei un’orsacchiotta dolce anche dal vivo. Ahh!! <3

    • thegirlwithn
      Posted at 12:56h, 24 febbraio Rispondi

      È stato uno dei primi prodotti usati di lush, e io l’ho AMATo da subito! Come hai detto tu pulisce benissimo e lascia la pelle pulita:) per il resto posso consigliarti il gel detergente delidea bio alla mela e bambù, sono sicura che adorerai anche questo prodotto:) e uno, mio parere, dei migliori detergenti mai provati!

  • Federica
    Posted at 10:21h, 28 febbraio Rispondi

    A me del Maisenza rimangono dei granellini fra i capelli invece, a mo’ di forfora! XD Comunque lo adoro! <3

  • Ilaria80
    Posted at 15:06h, 20 marzo Rispondi

    Esiste ancora quel detergente Shiseido? Mi ricordo di avene provato campioni quando ero una ragazzina (quindi se non 20 anni fa 15 tutti) e l’avevo adorato! Non l’avevo preso x il prezzo alto. Sono andata a vedere quando costa ora e sono svenuta!
    Maisenza x me è un po’ troppo aggressivo come detergente quotidiano in inverno: lo usavo al posto dello scrub. Dovrei riprovarlo col caldo, visto che la mia pelle diventa molto meno sensibile.
    Mai provato il detergente x bimbi della biofficina toscana? Io lo sto usando ora con la konjac e mi trovo molto bene devo dire.

  • Federica
    Posted at 09:41h, 29 marzo Rispondi

    Mi rendo conto che commentare un mese dopo non è il massimo, e che forse avrei dovuto farlo nel post del Clarisonic, ma essendo un’altra Culopesante, nonché convinta praticante di Divano agonistico, mi fermo qui. Quando ho comprato io il Clarisonic (alla Sephora di Lodi, per l’appunto), la commessa mi ha detto che posso usarlo con il detergente che preferisco, ma NON le mousse, perché data la loro consistenza non sarebbero efficaci. Non usando mousse non ho fatto la prova empirica, ma passo la perla di saggezza così come l’ho ricevuta.

    • gliuppina
      Posted at 22:01h, 29 marzo Rispondi

      A me l’ha consigliata la Specialist della Sephora di Lodi invece, assurdo XD a parte tutto per mia esperienza il Clarisonic è fin troppo efficace da solo, ormai lo uso con una acqua micellare bio, però in effetti la mousse non sembrava l’ideale. Nel mio caso sgrassava troppo, ma in generale mi sembrava non c’entrasse poi molto, ecco 🙂 grazie del commento! (un post vale l’altro, davvero <3 )

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