Shampoo: La Saponaria e Nashi Argan

È davvero da tantissimo tempo che non parlo di cura dei capelli. L’argomento, però, rimane tra i miei preferiti e mi piacerebbe aggiornarvi con i prodotti che uso da qualche secolo a questa parte. Se l’idea vi intriga come una puntata de La Signora in Giallo vista già ventisette volte e mezza vi capisco. Oggi però iniziamo parlando solo degli shampoo (o sciampi, in stile anni cinquanta).

Premessa doverosa sui miei capelli: sono normali tendenti al secco, li ho tinti svariati mesi fa dal parrucchiere con una specie di shampoo colorato (aka tinta non permanente, insomma una diavoleria di questo tipo) per coprire i primi capelli bianchi  (il risvolto psicologico di questa cosa ve lo risparmio). Ho quattro ciocche decolorate a cui sono molto affezionata (prima erano blu, poi viola, adesso sono stinti e urge ritoccarli). Solitamente lavo i capelli non più di due volte alla settimana.

Ma bando a ulteriori ciance, parliamo di shampoo.

Ne ho provati tanti negli ultimi tempi, ma quelli che sono rimasti fedeli al mio fianco superando la noia e il senso di monotonia sono due: uno eco-bio, uno no.

Il primo è lo shampoo Girasole e Arancio Dolce de La Saponaria (8€ per 200 ml). Ne avevo sentito parlare bene da qualcuno – sospetto S. – e l’ho acquistato a Torino la bellezza di un anno fa da Eataly. Ci credete che non l’ho ancora terminato? È vero che lo alterno con altra roba, però mi stupisce.

È un ottimo shampoo, lava bene, fa la sua schiuma e non secca i capelli, anzi. Lo uso per lo più quando i capelli sono sporchi in modo decente, non se ho applicato maschere pre-shampoo o se ho fatto la lotta nel fango, in quei casi preferisco prodotti ancora più lavanti.

Ho la sensazione che con questo shampoo i capelli si sporchino un po’ prima rispetto all’altro che uso, ma ad ogni modo l’ho già ricomprato perché so di volerlo nella mia vita: ha ingredienti ottimi, è idratante e non mi irrita il cuoio capelluto (ogni tanto ho bisogno di prodotti ultra delicati perché per il nervosismo mi gratto la testa, è brutto essere pazzi).

Una menzione alla confezione nuova (a destra): è oRenda. Con una r. Appena la vecchia finirà del tutto la riempirò di nuovo e farò volare nell’aere quella nuova, che ha quel tappuccio scomodissimo che non sto nemmeno a descrivervi. Poi non è nemmeno trasparente, insomma una ciofeca.

La consistenza dello shampoo è di un gel piuttosto denso, e sulla confezione consigliano di diluirlo (cosa che io ovviamente non faccio perché sono una vera rebel) (se per rebel intendiamo pigrona). Il profumo è di arancia e ovviamente non mi piace (non chiedetemi perché ho dei problemi col profumo di arance e mandarini), ma non rimane a lungo sui capelli e comunque non è fastidioso. Di solito sulla testa mi spiaccico ben di peggio, tipo l’olio all’Amla.

L’altro shampoo mi è stato omaggiato (che brutto termine) al Cosmoprof un anno fa ed è il Nashi Argan Shampoo* (16 euro per il formato 200 ml).

Parliamone: io detesto l’odore dolcissimo dell’Argan. All’inizio usare questo shampoo era una mezza tortura auto-inflitta per il bene della scienza (quale, di grazia?). Ben presto però mi sono accorta di quanto fosse ben formulato per i miei capelli: li lava stra-bene senza essere aggressivo, non li secca e li fa rimanere puliti veramente a lungo. In più ne basta pochissimo per lavare l’intera capoccia, tant’è che la boccetta è con me da quasi un anno ormai e non accenna a finire. Come vedete sembra abbia fatto la guerra, ma è una confezione riciclabile con l’etichetta in cartone, dopo dodici mesi di doccia anzi mi sembra in uno stato decente.

Non è chiaramente un prodotto bio o eco-bio, ma per quanto riguarda gli shampoo non ho mai smesso di usare anche prodotti con inci normale (non immacolato, quindi) purché senza siliconi (vedi lo shampoo Nivea, di cui ho fatto scorte anni fa prima che fosse tolto dal mercato italiano per ragioni di marketing).

[Il discorso e la diatriba bio/non bio comunque è lungo, io non sono una fanatica dell’eco-bio anche se ho avuto i miei momenti].

Penso che appena terminerà lo comprerò, il prezzo è decisamente più alto di quello che sono abituata a pagare per un prodotto per i capelli, ma visto quanto mi sta durando una confezione e considerando che lo uso in media una volta alla settimana mi pare un buon investimento.

Vi va di raccontarmi qual è il vostro shampoo preferito? O quello che state usando per ora, insomma, ciarliamo di shampoo, vi prego, non lasciatemi sola nella mia mania per i capelli.

Nel frattempo lancio bacini rosa nella vostra direzione, state attenti/e.

Disclaimerone! Le opinioni espresse in questo post sono mie, nessuno mi ha chiesto di scriverlo. Il prodotto contrassegnato dal magico asterisco, lo shampoo Nashi, mi è stato omaggiato dall’azienda per provarlo circa un anno fa. Accipigna! Gli altri prodotti sono stati acquistati da me. 

24 Comments
  • Jasminora
    Posted at 13:53h, 17 marzo Rispondi

    Lo shampoo al Girasole della saponaria è anche uno dei miei preferiti *__*Io ho ancora la confezione vecchia,ma perchè devono fare queste cose?!
    L’altro non ho mai avuto occasione di provarlo,ma ne ho sentito tanto parlare.
    Io personalmente mi trovo bene anche con due shampii (forse si dice shampoo pure al plurale vero?) di Lush: Lazzaro e Dolce Metà. Ho i capelli molto secchi perchè ogni tanto il mio parrucchiere mi contagia con il suo entusiasmo per le mode del momento (vedi vecchio shatush, più recentemente il bronde e cose simili),e devo dire che me li nutrono parecchio 🙂

    • gliuppina
      Posted at 17:26h, 17 marzo Rispondi

      Sai che non ho mai provato uno shampoo Lush? se mi dici così devo porre rimedio, prima o poi. Anche io con queste decolorazioni a caso ho bisogno di molta idratazione! <3

  • Elena
    Posted at 14:53h, 17 marzo Rispondi

    Lo shampoo all’arancia lo adoro! IL Nashi argan ho avuto prima amore e poi odio…perchè a lungo andare mi rovinava i capelli.

    é solo siliconi e petrolati di argan ha solo il nome purtroppo 🙁

    • gliuppina
      Posted at 17:27h, 17 marzo Rispondi

      Dici che contiene siliconi? non mi sembrava guardando l’inci ma potrei sbagliarmi!

  • Silvia
    Posted at 15:03h, 17 marzo Rispondi

    Come te sono una non-fanatica ecobio con momenti di delirio (“non sono fanatica però quella crema con il dimethicone al settantottesimo posto in faccia non me la metto”)…
    Al momento il mio shampoo preferito è quello della NOAH al finocchio dolce e proteine del grano per capelli secchi. Lo trovo da Tigotà, costa sui quattro euro, ha un inci gialloverde rispettabilissimo, lava piuttosto bene senza seccare i capelli… l’unico problema è che fa davvero poca schiuma e finisce che ne uso una badilata ogni volta, per il resto lo amo.
    Mi attira molto il Nashi, ci farò un pensierino.

    Ps sempre bello leggere i tuoi post 🙂

    • gliuppina
      Posted at 17:28h, 17 marzo Rispondi

      Grazie Silvia 🙂
      se solo avessi Tigotà da queste parti potrei sperimentare qualcosa di nuovo, sigh sob. Ma sono sicura che anche io ne userei un quintale per fare tanta schiuma 😛

  • Ninphe
    Posted at 15:24h, 17 marzo Rispondi

    Io ho trovato la pace dei sensi con lo shampo salvia e limone de “la Saponaria”. Mi tiene i capelli puliti anche fino a una settimana. Poi ho qualche campione del kit shampo/balsamo/olio di Nashi Argan che effettivamente non è male (me lo porto dietro quando vado dai miei vista la comodità della confezione)

    • gliuppina
      Posted at 17:29h, 17 marzo Rispondi

      Di quello shampoo Salvia e Limone ho sentito parlare benissimo ma pensavo fosse per capelli grassi, sbaglio? sicuramente avrà un profumo buonissimo (o no? chissà!)

  • Niham
    Posted at 15:33h, 17 marzo Rispondi

    io amo quello Shampoo di La Saponaria…e anche la Signora in Giallo!!!

    • gliuppina
      Posted at 17:29h, 17 marzo Rispondi

      ahah Jessica è imbattibile!

  • lenuccia
    Posted at 16:28h, 17 marzo Rispondi

    Bello parlare di capelli! I miei sono un vero disastro: non tengono la piega, sono elettrici, abbastanza grassi, si sporcano facilmente e anche a me sono spuntati pochi ma ostinati capelli bianchi… Ogni tanto uso l’hennè neutro, è molto scomodo da usare ma lascia i capelli meno grassi e puliti più a lungo. Per gli shampoo non sono moto fissata ma mi piacerebbe provare qualcosa di più naturale ed efficace. bacini

    • gliuppina
      Posted at 17:30h, 17 marzo Rispondi

      È da un secolo che non faccio l’henné neutro, dovrei tornare a fare qualche impacco perché come dici li lascia puliti più a lungo. Quando lo usavo più spesso erano anche più disciplinati! (capelli elettrici anche io, sob).

  • Daniela
    Posted at 16:43h, 17 marzo Rispondi

    Neanche io sono estremista eco-bio, perlomeno non per i capelli(per il viso devo esserlo perchè sono allergica a petrolati siliconi e robe varie:/), ma sono anni che non uso siliconi…
    Io mi sono trovata molto bene con Lazzaro della Lush e con Rococçò, quello per i capelli ricci…sono anni che mi riprometto di ricomprarlo ma a spendere 16 eurini per uno shampoo che mi dura massimo due mesi mi piange il cuore ;(

    • gliuppina
      Posted at 17:43h, 17 marzo Rispondi

      Eh, capisco! 16 euro se almeno lo shampoo dura una vita si ammortizzano di più, rimango curiosa nei confronti degli shampoo Lush, non ho mai provato nulla!

  • Foffy
    Posted at 17:04h, 17 marzo Rispondi

    Ho sentito parlare bene dello shampoo al girasole e arancio dolce, voglio provarlo *_*

    • gliuppina
      Posted at 17:43h, 17 marzo Rispondi

      Sono sicura che alla tua bella chioma piacerebbe un sacco!

  • Beautiful Rose
    Posted at 19:27h, 17 marzo Rispondi

    penso chela mia chioma sia il mio più grande cruccio..ho il bagno invaso da prodotti per capelli!xD l’anno scorso decisi di passare al bio,ma ogni volta che vedo un’ Ultra Dolce di Garnier i miei buoni propositi decadono! dello shampoo della Nashi Argan ho già sentito parlare e bene,ma come leggo il prezzo mi prende sempre un mezzo colpo xD

    • gliuppina
      Posted at 11:32h, 19 marzo Rispondi

      Gli Ultra Dolce li usavo tempo fa, quelli senza siliconi sono davvero buoni, profumati e lavanti! *_*
      Il prezzo del Nashi è abbastanza alto ma mi sta durando davvero un’eternità, lo perdono!

  • agnese
    Posted at 08:52h, 18 marzo Rispondi

    Anche io vorrei provare lo shampoo della Saponaria. Ho provato non molto tempo fa Big di Lush, mi e’ piaciuto molto anche se un po’ scomodo da applicare.
    Un off-topic: lo scrub lemongrass e menta della saponaria e’ spettacolare!! 🙂

    • gliuppina
      Posted at 11:32h, 19 marzo Rispondi

      Ogni volta che vedo gli scrub della Saponaria vorrei provarli, se mi dici così mi tenti troppo! 😀

  • Ale Dottedaround
    Posted at 11:35h, 18 marzo Rispondi

    Ammetto la mia ignoranza in materia: non conoscevo nessuno di questi shampoo (così, scritto moderno- ?).
    Sui capelli mi rendo conto di essere ben poco bio talebana anch’io, ma di contro non ho capelli particolarmente permalosi per ora e lo diventano anzi se mi avvicino a loro con qualche prodotto o trattamento nutriente (finché riesco a non trattarli e colorarli mi godo il momento della scarsa manutenzione e dei prodotti con ingredienti zozzoni – suppongo durerà ancora poco stando a qualche orrendo filo bianco che ogni tanto mi ritrovo a notare e insomma TRALASCIAMO).
    Quello che più volevo dire però è: mi sento meno sola. Anche a te uno shampoo riesce a durare un anno!
    Sento una marea di persone che si ritrovano con boccioni vuoti di shampoo e balsamo ogni mese e iniziavo a chiedermi quale sorta di magia ci fosse dietro ai flaconi che ho nella doccia. :°D

    • gliuppina
      Posted at 11:38h, 19 marzo Rispondi

      Ahahahaha flaconi magici! Ma che bello va’, se ci durano così tanto possiamo anche investire in prodotti più esosi e chic senza troppi sensi di colpa 😀
      la tua chioma è bellissima e la invidio molto * faccia sognante al limite del creepy *

  • Lisbeth
    Posted at 21:19h, 19 marzo Rispondi

    Con me sfondi una porta aperta, ho un debole per lo shampoo. Proverei tutti quelli esistenti al mondo!

  • Linda
    Posted at 12:23h, 26 marzo Rispondi

    Amo alla follia questo shampoo La Saponaria! Lui è il mio must have e ruoto gli altri. A me li tiene puliti veramente a lungo e l’effetto finale è molto bello! L’unica cosa non capisco perché abbiano cambiato la confezione 🙁

Post A Comment