Makeup: beauty semi-minimal per un weekend fuori

Stasera partirò con un comodo aereo CarroBestiamAir per un paio di giorni fuori. Non prevedo niente di riposante, ma vedrò facce amiche e questo mi basta.

Da un po’ di tempo a questa parte sono diventata davvero minimal quando preparo il beauty per partire. Solo nei viaggi più lunghi mi concedo qualcosa in più, per due notti fuori non c’è alcun motivo di caricarsi dietro l’equivalente dello stand principale di Sephora.

Ecco cosa ho infilato nel beauty stamattina, con la verve di un bradipo costaricano:

Correttore Naked di Urban Decay, tonalità light: è il mio correttore preferito e non posso farne più a meno. Copre bene le mie occhiaie viola, è idratante e funziona benissimo su tutto il viso. Se non l’avete già provato ve lo consiglio, ne ho due tonalità (oltre a questa la Med-light) e prevedo di ricomprarle. Non compare in foto perché è già nella bustina dei liquidi in valigia, sorry.

Fondotinta L’Oréal Infallible Mat, tonalità natural rose (acquistata a Londra non reperibile in Italia): Facile da applicare, resiste tutto il giorno e non si lucida. In più ha un pratico tubetto di plastica: in viaggio non posso chiedere di meglio. Anche questo è un prodotto che vi consiglio caldamente, se le tonalità italiane fanno per voi. Anche lui è già nella bustina dei liquidi, sorry again.

Ambient Lighting Palette di Hourglass: non porterei mai un cosmetico così esoso in giro se non ne fossi totalmente dipendente. Ecco, non posso più vivere senza la cipria Hourglass: ha un effetto stupendo sulla mia pelle, indescrivibile (ci proverò in un post a parte magari). In più questa palette ha anche un illuminante molto bello (ma tutt’altro che discreto) e un bronzer che mi dà un’aria luminosa e sana che J-Lo scànsati!  Se per caso avrò una serata super glam in cui sarà necessario che io sembri una palla da discoteca con questa palette sarò pronta.

Blush Sleek, tonalità Flamingo: il pack compattissimo (ma con uno specchio carino) rende questo blush il perfetto companion per viaggi intorno al mondo. Ha una tonalità accesa ben modulabile e una discreta durata. Non la migliore del mondo, ma mi piace.

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Liberty Six di Nabla: per chi non la conoscesse, la Liberty Six è una palette personalizzabile di ombretti. Mi piace cambiare le cialde a seconda dell’ispirazione del momento (facciamo finta che io non passi interi quarti d’ora con gli ombretti in mano chiedendomi con angoscia quali scegliere) e per ora le tonalità violacee sono le mie preferite: oltre ad Antique White e Nocturne – rispettivamente il bianco e il nero – che campeggiano fissi nella palette, ho scelto Mimesis (il mio preferito: un viola melanzana opaco), Daphne n.2 (un borgogna brillante davvero stupendo), Cattleya (un viola che dà il meglio di sé su una base nera) e Entropy, un malva a base sabbia – sto parafrasando il sito – che va bene in qualsiasi occasione, specie se si è di fretta. Adoro questi ombretti anche perché con una sola passata fanno un trucco più che decente, nel caso di poco tempo a disposizione, ma l’unica pecca che hanno è che a fine giornata non sono intatti a meno di usare un primer (che io non porterò perché – banalmente – non mi va). Eh vabe’!

Palette Naked Basics: Questo è uno strappo alla regola di viaggiare con lo stretto indispensabile: potrei tranquillamente passare due giorni senza gli ombretti opachi della Naked, ma mi andava di portarli e basta. Che ci posso fare? Occupa così poco spazio che non la noterò nemmeno.

Captain Jack Harness, uno dei miei personaggi preferiti di Doctor Who

Matita Feline di MAC: Non andrei senza matita nera nemmeno al supermercato, e con la Feline posso fare anche una buona base per smokey eyes. Love it!

Eyeliner Bourjois Mega Liner Ultra Black: ho ereditato questo eyeliner in penna da mia cugina e non mi dispiace per niente. Se avrò un’improvvisa voglia di eyeliner saprò a chi rivolgermi.

Brow Divine di Nabla, tonalità Jupiter*Dato che in viaggio porto spesso le lenti a contatto mi piace avere le sopracciglia in ordine. La montatura degli occhiali potrà camuffarle, ma quando sono senza ho il bisogno fisico di renderle perfette. Con questa matita il compito è semplice grazie al pettinino incorporato.

Rossetti: non ancora deciso ma sono molto convinta che porterò  Russian Red di MAC, è da un po’ che non lo uso e mi piacerebbe rispolverarlo. Sorvoliamo anche sul mascara – devo ancora ricomprare quello Planter’s e spero di farlo in viaggio – e sulla skincare: salviettine struccanti e crema idratante saranno le uniche cose che porterò, dato che la mia adorata Meri mi ospiterà e potrò scroccarle sapone e eventuali beni di prima necessità come l’acqua termale.

E con questo torno alle mie faccende prepartenza. Grazie a tutti per i commenti al nuovo blog: sono davvero felice che vi sia piaciuto e vorrei abbracciarvi tutti.

Bacini rosa a voi.

p.s.: anche voi siete minimal nei weekend fuori o vi concedete più scelta? Consigli last minute sui rossetti da portare? Sono problemi, eh!

Disclaimer: il prodotto contrassegnato dall’esoterico asterisco mi è stato inviato come press sample ma è stato inserito nel post di mia spontanea volontà, non mi è stato chiesto di parlarne né ho ricevuto alcun compenso. Adios!

13 Comments
  • Eleonora
    Posted at 16:43h, 05 febbraio Rispondi

    Io sempre minimal, non solo per il beauty, mi rompe portare cose che non uso… come rossetto scelgo spesso un rouge coco shine, il Dialogue che per me è un rosso super facile! 🙂

  • Marika
    Posted at 16:46h, 05 febbraio Rispondi

    Ciao meraviglia ❤️
    La nuova veste del blog è elegante curatissima e raffinata.
    Leggerti. Leggerti sempre. I post sui viaggi sono adorabili, da partire subito.
    Si ecco… Sono un po fuori tema… Cmq…
    Per i we fuori porta dipende tanto da dove vado.
    Ad ogni modo con me non manca mai un libro, che poi magari non leggo , la crema idratante viso, per evitare di desquamarmi e il Super Orgasm di Nars – che mi aiuta ad avere un colorito un po più normale…
    Come faccio io a consigliarti un rossetto?????
    Burro cacao a pacchi… Questo sì! Mia sorella mi ha portato dagli USA una confezione di Badger lip balm, profumatissimi ed eccezionali nei loro INCI.
    Buon viaggio: tutto fracasso e spasso!!!!!!!!!

  • Fran
    Posted at 17:56h, 05 febbraio Rispondi

    Ecco, anche io viaggio con la liberty six opportunamente riempita e poco altro… ma almeno due o tre scelte per le labbra, perché non si sa mai che minchia mi voglia mettere la mattina! 😀
    Quello che frega è solitamente la skincare, tra struccaggio, siero, idratante, tonico, ecc.. allora sì che riempio davvero mezza valigia! Devo scrivere da tempo come ho parzialmente risolto la cosa, visto che viaggio spesso.
    Prendo nota.
    Baciùciù

  • lenuccia
    Posted at 18:05h, 05 febbraio Rispondi

    Ah, la beauty bag, croce e delizia! Io nell’ultima sono stata davvero brava: 4/5 prodotti per due giorni di conferenze (tra l’altro, il clima umido mi ha tolto ogni voglia di truccarmi e ha reso i miei capelli inguardabili – carboncino style), ho usato davvero pochissimo e non mi è mancato nulla. Nella mia valigia-trucco non manca mai: bb/cc cream o fondotinta, cipria e il mascara con matita marrone. Invece del rossetto, spesso utilizzo dei burrocacao colorati.

  • Alice
    Posted at 18:13h, 05 febbraio Rispondi

    uddiu ma davvero minimal!!! ok un correttore, fondotinta e cipria, ma un solo blush? e mascara? lúltima volta che ero in viaggio sono stata via 3 giorni con serata di gala e meeting di lavoro e mi son portata una zpalette large piena, la naked 2, due blush, un paio di eyeliner (3 matite e un gel mi pare), fondo, cipria, contour, illuminante, pigmento platino per il gala, 4-5 rossetti, primer ombretto e millemila pennelli..tipo uno stand da Sephora..hihihih

  • Isabella
    Posted at 00:07h, 06 febbraio Rispondi

    Conosco il dramma della farcitura della liberty six e ti sono vicina nel momento della decisione. Io a volte uso il correttore come primer improvvisato e per me funziona. Russian Red… E che te lo dico a fare? Ps: dannate Hourglass mi stanno perseguitando in questi giorni…

  • Beatrice - Strawberry makeup bag
    Posted at 22:58h, 08 febbraio Rispondi

    Anche io sono brava a fare il beauty per partire. Inizio con un sacco di buone intenzioni, impacchetto tutto un paio di giorni prima, così prima di partire mi trucco direttamente dal beauty, così mi accorgo subito se ho dimenticato qualcosa. Poi quando ho un piede già fuori dalla porta penso ‘me lo porto un altro rossetto? Non si sa mai!’ ‘prendo anche questo, tanto non occupa spazio e così ho un’altra opzione’ e vabbè. Qualcosa che potevo lasciare a casa finisce che me lo porto sempre, ma almeno sono migliorata rispetto agli anni passati, quando mi portavo anche il lampadario ^__^

  • F. | La Favola Russa
    Posted at 00:09h, 18 febbraio Rispondi

    Vorrei davvero essere in grado di fare una selezione così ristretta, vorrebbe dire che ho una pelle sufficientemente decente per non necessitare di altri prodotti T___T

    • gliuppina
      Posted at 17:09h, 18 febbraio Rispondi

      Uh, ma tipo? La tua pelle mi sembra perfetta, lo dico senza piaggeria 🙂

  • Milano Tattoo Convention & Tattoo Beauty per la cura del tatuaggio - Vanity Nerd
    Posted at 17:34h, 22 febbraio Rispondi

    […] passate due settimane dal mio weekend a Milano, proprio quello per cui ho preparato il beauty minimal dello scorso post (che si è rivelato sufficiente, ho perfino usato l’eyeliner), e vorrei già prendere un […]

  • Laura
    Posted at 10:55h, 25 febbraio Rispondi

    Quella palette ambient lighting hourglass è un colpo al cuore! E’ davvero stupenda e se la possedessi farei anche io come te , me la porterei anche a letto a dormire con me XD

    • gliuppina
      Posted at 17:19h, 27 febbraio Rispondi

      Ahahah a volte sono tentata! (Scherzo, ma è davvero un gioiellino e merita molto <3 )

  • Il mio beauty per un viaggio oltreoceano - Vanity Nerd
    Posted at 11:31h, 09 agosto Rispondi

    […] scrivendovi cosa porto con me in vacanza a livello di makeup e skincare. L’ho fatto per brevi weekend e per viaggi un po’ più lunghi (di solito in estate me la svigno per una settimana), ma […]

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