Solari per pelli delicate e tatuate: La Roche Posay, Avenil e Clinians

È arrivato quel periodo dell’anno in cui mi devo incacchiare per forza a causa dell’ignoranza collettiva: il periodo in cui mi tocca sentire cose come non metto la protezione perché tanto sono scura,  mi spalmo un po’ di olio Johnson perché vorrei una bella abbronzatura dorata (segue ustione di terzo grado e febbre), quel periodo in cui anche le persone più brillanti minano la propria credibilità (ai miei occhi) correndo via dalle protezioni solari come fossero blatte volanti.

Non vorrei doverlo dire nel 2016, ma il sole fa male. Per cui non importa se siate giallo-morte come me, scure come Beyoncé (o S., che sono la stessa persona) o di qualsiasi altra tonalità: i raggi solari danneggeranno la vostra pelle, la invecchieranno precocemente e – dai, finiamo in bellezza – aumenteranno il rischio di farvi beccare un melanoma.

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Non capisco, davvero, perché la gente neghi l’evidenza con tanta convinzione. Col sole le persone si comportano peggio che con le sigarette: se un fumatore incallito è ormai conscio dei rischi che corre ma se ne frega, chi rifiuta la crema solare nega addirittura i potenziali danni a cui può andare incontro.

Non parliamo nemmeno di chi spende centinaia di euro in tatuaggi e poi si guarda bene dal metterci sopra una protezione, con l’intento preciso di far parte della schiera di quelle persone che in spiaggia sfoggiano orribili sgorbi sbiaditi che un tempo erano delle linee (quasi) definite.

Ora che ho dato sfogo ai miei pensieri da vecchia arcigna e polemica, posso parlarvi di cosa uso per ora in spiaggia per proteggermi dal sole.
Premessa sulla mia pelle: è chiara ma non chiarissima (giallo morte, appunto),  delicata e soggetta ad allergie solari se sto a lungo sotto il sole con una crema di SPF inferiore a 30. Ho tre tatuaggi a cui tengo moltissimo e che proteggo in modo quasi maniacale. La maggior parte del tempo al mare metto la 50+, mentre la 30 la utilizzo sulle gambe (costantemente bianco fantasma) o quando mi espongo al sole per pochissimo tempo.

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La Roche Posay – Anthelios XL SPF 50+ Spray Invisibile ultra-leggero

La scusa di chi non vuole usare una protezione alta è quasi sempre quella di non volersi spalmare sulla pelle creme dure come calce. Questa manica di scimuniti è rimasta agli anni Ottanta, perché negli ultimi anni un sacco di aziende hanno creato formule leggere e di facile assorbimento (ma pur sempre efficaci) per i propri solari.

Questo di La Roche Posay è  praticamente perfetto: è uno spray aerosol leggerissimo e fresco, che si assorbe in un attimo lasciando la pelle asciutta ma protetta. Basta agitare la bomboletta e spruzzare sulla pelle: se c’è vento vedrete buona parte della crema volare via – e questo è l’unico difetto che riesco a riscontrare – altrimenti un leggero strato bianco vi si depositerà addosso. Spalmando velocemente non ne troverete più traccia, et voila! A volte proprio per la sua consistenza impalpabile non vi farà capire al 100% dove l’avete spalmata (ripeto, si assorbe completamente), ma nel dubbio si può dare un’altra spruzzata e via.

Mi piace davvero molto e sono felice di averla rubata a mia maTre. Un anno fa avevo uno spray Collistar molto simile e ancora più fresco (nonché trasparente, con SPF 30), se vi càpita di trovarlo provatelo!

La Roche Posay – Anthelios XL SPF 50+ Crema Comfort

Anche questa crema proviene da un furto ai danni di mia maTre (è una storia lunga, le hanno regalato un sacco di prodotti e a sua volta ne ha donati alcuni a me), la uso solamente sul viso e nonostante abbia un SPF 50 e una consistenza classica, si assorbe anche lei in tempi ragionevoli. Io detesto la crema solare sul viso (anche se la metto sempre perché ci tengo a preservare la mia fantasticherrima faccia dalle rughe, quelle mi verranno per le smorfie di contrizione perenne che mi caratterizzano) – dicevo, pur detestando spalmarmi roba sulla faccia, questa riesce a farmi quasi amare il momento in cui metto la crema. Perché ha una consistenza morbida, che si spalma per bene e che dopo qualche minuto si è assorbita. Da utilizzare anche in città senza problemi, truccandosi in tranquillità.

Entrambe le creme La Roche Posay resistono molto bene all’acqua, anche se dopo i bagni, le docce etc sarebbe sempre il caso di ri-applicarle.

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Avenil – Pure & Soft Sun Line SPF 30

Questa crema di cui non avevo mai sentito parlare (e se cercate su Google scoprirete che nemmeno lui ne sa granché) l’ho comprata al mini-market sulla strada per Portopalo di Menfi (AG), che solitamente mi spaccia panini per il pranzo, patatine per l’aperitivo in spiaggia e altri beni di prima necessità. Mi ha convinto la presenza di avena biologica (anche se il prodotto non mi sembra affatto BIO) e il prezzo relativamente basso, 8,5€.

L’acquisto al buio, copiato a ruota dai miei amici, è andato a buon fine: la crema ha un ottimo profumo, una consistenza perfetta (né troppo densa, né troppo liquida) e protegge molto bene, resistendo al sudore, all’acqua e a tutte le disgrazie da mare e/o spiaggia.

Clinians – Stick Zone Sensibili

Di questi prodotti, questo è l’unico che ha ormai più di un anno. Di norma cambio i solari ogni volta che il loro PAO scade – quindi ogni anno – ma questo stick ha mantenuto inalterate le sue proprietà: fa da schermo totale, proteggendo benissimo i miei tatuaggi dal sole, come se loro – al contrario del resto del corpo – fossero a casa sul divano a godersi un po’ di fresco.

L’acqua, il sudore e tutto il resto non scalfiscono minimamente questo stick, che risulta completamente invisibile pur essendo – appunto – uno schermo totale contro il sole. È davvero comodo da usare (a meno che non abbiate, come me, un tatuaggio sulla scapola – a quel punto urge un amico che vi aiuti!) e non capisco perché non lo utilizzino TUTTEH le persone tatuate. Voglio dire, al di là dei soldi spesi per un tatuaggio, quel disegno sarà sulla pelle forevah. Immaginatevi trent’anni di raggi solari su un disegno – che schifo può diventare?

Mi rendo conto di essere molto nazi da questo punto di vista, ma spero mi perdonerete. Quando ero giovane e ignara mi sono beccata le mie ustioni che hanno lasciato i loro segni indelebili sulla mia pelle (macchie, macchie everywhere!) e non voglio ripetere gli stessi errori, soprattutto ora che la vecchiaia ha cominciato a fare il suo corso.

Voi che creme utilizzate per proteggervi? Avete qualcosa da consigliarmi per l’anno prossimo? Quest’anno credo che il mare lo vedrò davvero poco, sigh e stra-sigh!

Cordiali bacini a voi e buona estate!

Disclaimer: due prodotti citati in questo articolo mi sono stati regalati da mia maTre, gli altri li ho acquistati col mio danaro. Nessuna azienda mi ha chiesto di scriverne né mi ha pagato per farlo.

 

7 Comments
  • Lisbeth
    Posted at 16:47h, 01 agosto Rispondi

    Non mi piace per nulla spalmarmi di crema solare (o spalmarmi qualsiasi cremain generale), soprattutto in spiaggia dove poi divento una cotoletta ambulante per via della sabbia che mi si appiccica addosso, ma è una cosa che va fatta, come hai ben spigato tu. Quest’anno mi sono attrezzata con una novità, l’Armstrong Protect Instadry Corpo SPF 30. Si tratta di un solare spray trasparente che non unge e che si può applicare anche su pelle bagnata (almeno questo è quanto riportato sul sito). Non l’ho ancora utilizzato, ma ripongo grandi speranze in questo prodotto.

    • gliuppina
      Posted at 17:25h, 01 agosto Rispondi

      uao, la possibilità di applicarlo sulla pelle bagnata è favolosa! Facci sapere poi come ti trovi, sembra davvero una bella novità anti-panatura!

  • lise.charmel
    Posted at 17:03h, 01 agosto Rispondi

    l’anno scorso avevo comprato dei solari Kiko e mi ero trovata bene (mi hanno protetta dal sole in tailandia, qualcosa vorrà pur dire), ma non mi ricordo che consistenza avessero. quelli che ho visto in negozio quest’anno però sono untissimi e quindi buh. ho però sentito parlare benissimo della nuova linea solare Pupa, ne sai qualcosa?

    • gliuppina
      Posted at 17:27h, 01 agosto Rispondi

      Anche io anni fa avevo un paio di solari Kiko, uno per il viso e uno stick, mi erano piaciuti! La linea Pupa a quanto pare è molto buona, sembra simile al solare Collistar che ho usato l’anno scorso. Mi incuriosisce, devo dirlo!

  • Takiko
    Posted at 19:42h, 01 agosto Rispondi

    I solari de La Roche Posay sono la migliore cosa evah. Li uso da almeno tre anni e sono iper-soddisfatta, non cambierò più marca XD

    • gliuppina
      Posted at 20:01h, 01 agosto Rispondi

      Sbaglio o li usa anche la Pinerolonina?

  • Dee
    Posted at 10:56h, 02 agosto Rispondi

    Spray Tattoo Protection di Pupa, lo uso sui tatuaggi e sui miliardi di nei del mio fidanzato, esso funge benone!

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