Routine per la cura del corpo (a prova di bradipo)

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, il Dottor Paolo vi aveva parlato della cheratosi pilare, quell’innocuo ma incomprensibile disturbo che rende la mia pelle ruvida e antiestetica. Con il ritorno del freddo la cheratosi sta tornando alla carica, dopo qualche settimana di pausa estiva in cui mi ha donato l’illusione di braccia lisce come la seta (forse esagero: diciamo come un copriletto Ikea 90% cotone).

Pensando a tutte le persone che condividono con me il dramma della pelle secca e/o con cheratosi, vorrei parlarvi dei metodi che uso in questo periodo per mantenere la pelle morbida ed elastica senza dover perdere tantissimo tempo (sono una ritardataria cronica, capitemi).

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Detergenti idratanti (e non il primo bagnoschiuma che càpita)

Anche se nella mia doccia campeggia un tamarrissimo Badedas freschezza alpina, mi sono resa conto che fare attenzione ai detergenti per il corpo aiuta moltissimo la cheratosi. Nulla contro il Badedas, sia chiaro (amo le profumazioni maschili e in palestra è il mio migliore amico), però scegliere un bagnoschiuma particolarmente idratante o leggermente esfoliante fa la differenza se – come me – avete qualche problema epidermico.
Un sapone solido come Sultana di LUSH, per esempio, nutre in profondità e pulisce con delicatezza; un doccia-crema come quello alla verbena di Laura Mercier, che contiene delle microparticelle alla vitamina E che si sciolgono con un breve massaggio, funge da detergente, leggero esfoliante e idratante allo stesso tempo. Entrambi mi lasciano la pelle super profumata, il che non guasta mai, oltre che elastica e morbida al tatto.

Scrub (con moderazione)

Non so voi, ma passarmi lo scrub sulla pelle mi provoca una soddisfazione paragonabile davvero a pochi eventi gioiosi nella vita. Una o due volte alla settimana mi privo di un insopportabile strato di pelle morta e mi sento subito più leggera. Cretinate a parte, esfoliare con delicatezza aiuta moltissimo la pelle con cheratosi, a patto che lo scrub non sia aggressivo. Meglio quindi evitare scrub a base esclusivamente di sale e preferire qualcosa di più idratante, magari arricchito con oli naturali: io mi sto trovando benissimo con il Breakfast Scrub di Soap and Glory comprato a Londra qualche settimana fa (profuma di sciroppo d’acero e contiene burro di karitè e avena), ma ne esistono di mille marchi e si possono fare anche in casa (provate zucchero e olio di mandorle, per esempio: delicious!).

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Creme idratanti per persone pigre

Completare la propria skincare con una bella crema idratante, sfidando il ritardo al mattino e il male di vivere alla sera, è la cosa migliore che si possa fare per mantenere l’idratazione e la morbidezza della propria pelle. Se come me siete pigre o perennemente di fretta, ci vuole qualcosa a rapido assorbimento.
Tante blogger, per esempio, hanno recensito le creme corpo Garnier e non vi nascondo che potrebbero essere la prossima soluzione alla mia pigrizia (qui il post tentatore di S. Drama&Makeup). Al momento infatti ne sto finendo una ai sali del Mar Morto del Dr. Organic che si assorbe in fretta e idrata al punto giusto, ma non mi soddisfa moltissimo dal punto di vista della profumazione. Il succo, comunque, è spalmare qualcosa che riesca a mantenere la pelle idratata e protetta: più costanti si è, più la cheratosi (ma anche la generica secchezza della pelle in inverno) verrà contrastata.

Voi cosa mi consigliate per una routine (a prova di pigrizia) per pelli secche? Aspetto i vostri consigli, come sempre!

Bacini rosa a voi.

Si ringrazia Garnier per la collaborazione!

6 Comments
  • Salice
    Posted at 12:54h, 21 novembre Rispondi

    Io ho la pelle supersecchissina che d’inverno si squama e si taglia… ho “risolto” con il burro corpo viviverde coop che asciuga in fretta e idrata tantissimo! Quando ho tempo poi aggiungo qualche goccia di olio di mandorle per potenziarlo! Scrub lo ammetto ne faccio pochissimo perchè sono sempre di corsa e mi faccio quasi sempre la doccia in palestra… ma dovrei provare a usare un prodotto multiuso forse!

    • gliuppina
      Posted at 16:50h, 21 novembre Rispondi

      Uh, io della Viviverde usavo le creme in tubetto, ne avrò comprate almeno 4! Poi mi sono un po’ stufata dell’odore perché su di me virava sempre un po’. Il burro sarebbe una buona opzione per l’inverno! 🙂
      Un prodotto multiuso per la palestra è una buona opzione, se non ricordo male la Palmolive fa dei buoni docciaschiuma con microparticelle! (però bisognerebbe solo appurare che siano biodegradabili perché non molto tempo fa la WWF aveva reso noti dei dati sull’inquinamento da microsfere nei cosmetici da brividi!)

  • Ilaria
    Posted at 13:16h, 21 novembre Rispondi

    La skincare routine corpo è un mio grandissimo punto debole, pur amando il makeup e dedicando abbastanza attenzione ai capelli (anche solo perchè sono una massa di ricci e se non uso prodotti giusti diventano una massa di alghe!) trascuro sempre il reparto creme corpo e co. Stupidamente la trascuro perchè rispetto al viso (per cui ho una scrupolosa routine mattutina e serale e una ristrettissima rosa di prodotti approvati) è “meno in mostra”, ad ogni inverno prendo la crema corpo che resta lì ad ammuffire dopo una decina di giorni. Comunque le creme Garnier (adoro i loro shampoo) ispirano anche me, tra l’altro sono anche spesso in offerta da Acqua e sapone e co, la prossima volta approfittto! Un prodotto che però mi sento di consigliare a tutte (specie perchè si parla di pelle secca) e che letteralmente mi ha salvato questa estate è il Soin Apaisant Sollievo Calmante della Physiogel. Per tutta l’estate causa caldo ed umidità ho avuto la pelle del seno irritata, la cosa si è complicata ovviamente andando al mare, e questa crema mi ha salvato perchè sopratutto agisce ottimamente come “anti-prurito”. Costicchia (in farmacia ho pagato il tubetto da 50 ml circa 25 eu) ma se ne usa talmente poca che dura tantissimo. So che c’è anche la versione viso e latte corpo, consigliatissima per le pelli molto sensibili e reattive, da usare quando la pelle è particolarmente sensibile

    • gliuppina
      Posted at 16:54h, 21 novembre Rispondi

      Nonostante questo post, ti dirò che anche per me la skincare per il corpo è sempre stata in secondo piano! Solo da quando ho avuto dal mio amico Paolo la diagnosi di cheratosi ho capito che non potevo lasciare la pelle al suo destino e che potevo migliorare la situazione già sotto la doccia, per fortuna ho trovato dei prodotti facili da usare perché altrimenti la pigrizia avrebbe avuto il sopravvento 😀

      Grazie grazie del consiglio sulla Physiogel! Io questa estate ho risolto i miei problemi di irritazioni con una crema de La Roche Posay, anche questa da usare in piccole quantità, e con litri e litri di acqua termale 🙂

  • Silvia
    Posted at 18:26h, 28 novembre Rispondi

    Grazie a te e a Paolo adesso so che non ho una pelle di merda, ho la cheratosi.
    Purtroppo so anche che aveva ragione mia mamma a perseguitarmi con uno dei suoi mantra preferiti, “metti la crema” 😀

  • lenuccia
    Posted at 12:40h, 03 dicembre Rispondi

    Che bello rileggere i tuoi articoli! Per la pelle del corpo io sono esigente quasi quanto il resto (capelli, make-up), cioè molto poco XD. Mi piace usare pochi prodotti ma buoni, così la pigrizia non prende il sopravvento: mi trovo bene con la dream cream Lush perché non mi unge ma mi idrata a fondo. Lo scrub lo faccio con moderazione, soprattutto prima della depilazione, per evitare gli odiosi peletti incarniti.adesso uso la crema copro Garnier perché quella Lush è finita e mi piace abbastanza quella all’oliva mitica (è bella corposa).

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