Onde morbide: qualche consiglio per una piega a prova di crespo

Uno dei più grandi traguardi che ho raggiunto negli ultimi mesi del 2016 è la capacità di farmi da sola una piega mossa, boccolosa (ma non troppo), non eccessivamente crespa. Lo so, non mi pongo degli obiettivi particolarmente alti nella vita, ma sorvoliamo.

Non ho imparato da un giorno all’altro a fare delle belle onde sui miei capelli, ma è quasi come se lo fosse. Ho guardato tutorial su tutorial ma ogni volta che provavo a mettere in pratica gli insegnamenti sbagliavo qualcosa. O facevo dei boccoli da Luigi XIV, o mi trasformavo in un cocker spaniel, il tutto sempre con una nuvola di crespo in testa che rendeva la già drammatica situazione ancora più orrida.

Oggi vorrei condividere con voi qualche consiglio per riuscire nell’ardua impresa.

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Una spruzzata di anticrespo

Che abbiate capelli lisci o mossi, un buon prodotto anticrespo senza risciacquo non può che migliorare la resa della vostra piega. Ce ne sono di mille marchi, sia per le amanti dell’eco-bio, sia per le chissenefrega, basta che funzioni. Io sono una fusione delle due cose, e utilizzo sia lo spray Anticrespo di Biofficina Toscana, sia l’Instant Mask di Nashi. Aiutano moltissimo la piega e per me fanno davvero la differenza.

Il giusto phon (e come usarlo).

Pensare di fare una piega col phon pieghevole da viaggio comprato nel 1983, devo dirvelo, non è la migliore delle idee. È un po’ come quando pretendo di fare 200 km con la mia citycar del 2006: ci metto sedici ore, rimedio un bel mal di schiena e mi ritrovo ad ascoltare otto volte lo stesso Best Of di Rino Gaetano (bellissimo, ma niente è bello dopo il secondo ascolto consecutivo).

Per una piega accettabile, oltre a una buona mano, serve un prodotto potente. In giro si trovano una miriade di asciugacapelli professionali, come questi Philips che grazie alle tecnologie termoprotettive non rovinano i capelli, un dettaglio non da poco che può aiutare nella scelta di un phon professionale come si deve. Ecco, se utilizzato bene, un prodotto del genere riesce a eliminare il crespo senza dare fuoco alla chioma.
L’importante, comunque, è non tenere il getto appiccicato alla testa e orientarlo nel senso giusto. Evitate di phonare i capelli da sotto la nuca – li gonfia irrimediabilmente – e dirigete il getto sulle radici, aiutandovi con una buona spazzola (io consiglio sempre quelle di Tek con le setole in cinghiale).

Se avete i capelli mossi come me, l’ideale è dare una sommaria lisciatura, per poi fare i boccoli con uno strumento adatto. Purtroppo non ho ancora imparato a farli con la spazzola tonda, ogni volta che ci provo mi si incastra la ciocca e per poco non devo chiamare la Protezione Civile per porre rimedio.

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(Le occhiaie di questa foto non hanno bisogno di commenti)

«…Po’ esse fero e po’ esse piastra»

Mi duole scomodare una così iconica citazione del nostro cinema (parafrasata malamente, peraltro) ma non ho resistito. Sia il ferro arricciacapelli sia la piastra vanno bene per fare delle belle onde morbide, sta a voi capire con cosa vi trovate meglio e che effetto vi piace di più.

Il ferro è facilissimo da usare: si prende una ciocca, la si arrotola nel verso giusto (magari alternando il senso di ciocca in ciocca per un effetto più naturale), si attende qualche secondo et voilà. Più è largo il diametro del ferro (per esempio 32mm), più larghi saranno i boccoli, e personalmente io li preferisco così.

La piastra richiede una mano più esperta ma permette di ottenere un effetto ancora più bello – almeno per i miei gusti – perché si riesce a lisciare l’attaccatura, cosa per me fondamentale (pena avere un nido in testa esteticamente deprecabile).

Prendo la ciocca, la passo sulla prima parte e arrivata a metà comincio a girare: nel caso delle ciocche davanti, vicine agli occhi, ripeto un mantra della youtuber Kayley Melissa, awaaay from your face, lontano dalla faccia. A volte mentre giro faccio scorrere la piastra verso il basso. L’onda che ottengo mi incornicia il viso (o il televisore 50 pollici che mi ritrovo) e mi piace molto. Vi consiglio comunque di guardare qualche video per farvi un’idea del procedimento, descriverlo è molto più difficile che farlo!

Questi sono i miei consigli sparsi, spero che possano in qualche modo essere stati utili, se invece pensate che abbia scoperto l’acqua calda svelatemi i vostri segreti!

Bacini rosa.

Grazie Philips per la collaborazione!

12 Comments
  • Silvia
    Posted at 09:59h, 18 gennaio Rispondi

    A “po’ esse fero e po’ esse piastra” sono MORTA! Rido come una scema da sola! XD

    • gliuppina
      Posted at 10:21h, 18 gennaio Rispondi

      ahuahuahauahuah sono contenta che la mia cretinaggine raggiunga il suo obiettivo!

      • Silvia
        Posted at 18:01h, 18 gennaio Rispondi

        Btw, io la piastra non la so usare per il boccolame, ma uso il fero (!!) e ti dirò: la piega mi piace di più il giorno dopo che il giorno stesso. XD Il mosso spettinato, non troppo curato e shabby chic m’attira parecchio, sempre che abbia voglia di cimentarmi XD

        • gliuppina
          Posted at 18:05h, 18 gennaio Rispondi

          Anche a me piacciono di più quando sono un po’ scesi e meno definiti! Purtroppo davanti devo riprenderli spesso perché si lasciano senza motivo, maledetti!

  • Blanche
    Posted at 10:14h, 18 gennaio Rispondi

    Mi sembra un obiettivo assolutamente onorevole e per esserci davvero riuscita hai tutta la mia stima 😀
    La mia domanda da un milione di $$$ è: ma poi ti dura la piega così fatta? Il giorno dopo non hai in testa un capolavoro di arte confusa con i capelli sostanzialmente lisci e qualche boccolo random qua e là (solitamente nel posto sbagliato)? Perché il mio grande problema è che se e quando riesco a combinare qualcosa di decente (col ferro, la piastra è ancora troppo pro per me e finisco con l’avere gli “scalini”) ci metto 8 anni, mi godo il risultato per qualche ora, vado a dormire e puff, ciao. E la vita è troppo breve per passarla col ferro in mano è_é.

    Vabbè, il problema comunque è che dovrei farlo più spesso in modo da ridurre pian piano i tempi, al momento non ce la posso proprio fare….Ma il tuo post è molto utile e spero mi ispiri 😀

    P.s. ah, e sei proprio sgnoccolona coi capelli mossi

    • gliuppina
      Posted at 10:32h, 18 gennaio Rispondi

      Grazie Blanche 😀 😀

      Alluora, avendo i capelli mossi di mio sono molto fortunata: soprattutto nella parte posteriore i boccoli rimangono belli intatti, anche perché si formerebbero ugualmente (damn!). Davanti sì, la situazione a volte degenera in un liscio sparato totalmente nonsense e allora molto spesso la mattina devo ripassare la piastra per ridare la forma. È una real rottura, infatti lo scopo del 2017 è quello di trovare un modo per farli durare di più, CE LA POSSIAMO FAREEEHH (forse).

      :**

  • Claudia Polizzi
    Posted at 18:06h, 18 gennaio Rispondi

    tocchi un argomento che mi sta moooltoa cuore!!!!! Ovvero la mia battaglia quotidiana per mantenere i miei boucles a prova di paparazzi!! Io consiglio Shu Uemura ultimate remedy exstreme restoration duo-serum . Protegge dal calore del phon o del “fero!” e aiuta a mantenere la piega, non male anche se un po’ caro! Che sa da fa’ ! Ogni riccio è un capriccio!

    • gliuppina
      Posted at 10:57h, 23 gennaio Rispondi

      Ottimo consiglio Claudia, grazie! ❤ ❤

  • Silvia
    Posted at 15:04h, 19 gennaio Rispondi

    Ultimamente anche io sto facendo i capelli mossi perché liscia proprio non mi piaccio! Io uso un ferro di Revlon, mi trovo abbastanza bene, preso su Amazon e pagato pochissimo!
    Quando mi fa la piega la parrucchiera mi mette l’anticrespo, forse è giunto il momento di prenderne uno anche da utilizzare a casa! Al momento dopo la piega metto un po’ di olio di Argan o un siero di Noah idratante per eliminare un po’ il frizz style 😀

    Silvia | http://www.andoutcomesthegirl.com

  • Claudio A.
    Posted at 18:47h, 19 gennaio Rispondi

    A margine di questo splendido post aggiungerei che è ora di cambiare la citycar del 2006.

    • gliuppina
      Posted at 18:50h, 19 gennaio Rispondi

      Ahahaha ci stiamo lavorando. Hai consigli? Cambio automatico, mi raccomando

  • siboney2046
    Posted at 23:17h, 21 gennaio Rispondi

    Anch’io sto imparando ad usare la piastra per fare la piega: la mia parrucchiera mi ha illuminata dicendomi “ma quando ti piastri non devi guardarti allo specchio”!!

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