Cosa ne penso degli slip Thinx

La prima volta che ho sentito parlare degli slip Thinx (dalla mia BFF Ludo) ho pensato che fosse troppo bello per essere vero. Che non potessero davvero esistere delle mutande assorbenti, in grado di sostituire lines e tampax, comode come degli slip normali e per nulla simili a pannolini o roba simile.

Dopo un po’ di tempo in cui la mia incredulità ha fatto a pugni con le 20.000 sponsorizzate che mi comparivano su Facebook e Instagram, ho deciso di fare un ordine durante gli sconti per il World Period Day (se non ricordo male). Oggi vi racconto com’è andata, sperando di non disgustarvi eccessivamente. Se il topic “mestruazioni” vi fa inorridire, saltate questo articolo, ci sentiamo la prossima volta.

Quali modelli di Thinx prendere? Brief, Hiphugger, Bikini… help!

Ci sono un sacco di modelli sul sito. In cotone, in materiali misti, larghi, bassi, eccetera. Io ho preso quattro modelli diversi, per un totale di cinque paia. Sono sufficienti? Direi di sì: non ne prenderei di meno, ecco.

Nota pratica: Thinx spedisce dagli USA e si paga la dogana. Su un ordine di circa 80 euro ho pagato quasi 13 euro di dogana. Se volete evitarlo, è possibile ordinarli su Asos, a un prezzo leggermente superiore.

Breve descrizione dei modelli Thinx che ho comprato

Cotton Brief: sono degli slip abbastanza alti in cotone. Molto confortevoli, sembra di indossare delle mutande qualsiasi. Un paio equivale a due assorbenti e, per me, mantiene le promesse. Ne ho presi due.

Cotton Bikini: slip “normali” in cotone, non troppo alti, anche loro comodi da indossare e simili a slip comuni. Un paio equivale a un assorbente e mezzo, e sono l’ideale per i giorni più leggeri o per le primissime avvisaglie di ciclo (poi quello dipende dal vostro flusso).

Hiphugger: slip in tessuto misto piuttosto alti (come dice il nome, abbracciano i fianchi) con una decorazione sulla parte superiore. Esteticamente carini, a me non è piaciuto il tessuto di cui sono fatti. Non dico che sembra di indossare un costume, per carità, ma non trovo lo stesso comfort che provo con i modelli in cotone, è come se lo strato esterno si “muovesse” rispetto a quello interno assorbente. Un paio equivale a due assorbenti e sono l’unico paio con cui abbia avuto un piccolo incidente (vedi sotto), ma questo credo sia stato solo un caso sfortunato.

Sport: slip in tessuto misto ideali per l’attività fisica, non alti ed equivalenti a un assorbente e mezzo. Li ho usati per dormire e non ho avuto problemi di perdite o altro. Ancora non li ho sperimentati in palestra, vi farò sapere.

Potessi tornare indietro, oltre a non iscrivermi a Giurisprudenza, prenderei solamente i modelli in cotone perché li trovo estremamente confortevoli, mi piacciono di più degli altri. A parte questo, a parità di potere assorbente, assorbono tutti allo stesso modo. Io vi consiglio di prenderli neri, perché la mia amica Ludo che li ha testati prima di me ha preso dei modelli grigi/beige e purtroppo si macchiano.

Altra nota: un mese dopo il mio ordine, Thinx ha annunciato il lancio di un nuovo modello, equivalente a QUATTRO assorbenti. Rosico potentemente, ma aspetto i prossimi saldi per prenderlo.

Ma veniamo al sodo: funzionano?

Ciao care amiche, la risposta secca è. Con delle cose da specificare.

Il flusso del mio ciclo è sempre un enigma, un mistero, a volte è più abbondante, altre volte meno. Ho testato i Thinx (o le Thinx, come volete chiamarli/e) principalmente a casa dato che lavoro dalla mia piccola dimora, e mi è capitato di macchiarmi solo una volta, ovviamente quando NON ero a casa.

Era il primo giorno, quello più abbondante, e avevo quel paio di Thinx addosso da circa 3 ore, ma non mi aspettavo un cedimento così fulmineo (perché sì, anche il primo giorno ho passato tranquillamente circa 4 ore con un paio e no, non fa schifo). Ho risolto con un tampax e pochi drammi, anche perché avevo la guaina Solidea e non ho macchiato i vestiti. Troppi dettagli? Sorry.

Incidenti del genere, però, accadono anche con i Lines o i Tampax (almeno a me). Ne avrei di cose da raccontare, ma sorvoliamo.

Ma vogliamo parlare della notte? Dormire con un paio di Thinx e senza un fastidioso assorbente è davvero impagabile. Non ho avuto perdite dormendo ma potrei essere stata molto fortunata, non so. Comunque vi consiglio di provare.

Sì, ma COME funzionano?

C’è poco da dire: si indossano e basta. Quando vedete che è ora di cambiarli (perché magari si stanno cominciando a macchiare i bordi, per esempio), si mettono sotto l’acqua fredda finché l’acqua non è limpida. Io solitamente poi li lavo a mano col detersivo, ma si possono tranquillamente mettere in lavatrice (a patto di non usare l’ammorbidente). Nel complesso è abbastanza semplice e non si perde troppo tempo.

Sul sito consigliano di usarli da soli o come back-up a eventuali coppette e/o tamponi: ovviamente tutto dipende dal vostro flusso. Per alcune saranno utili solo nei giorni più leggeri, per altre saranno perfette per tutto il ciclo, c’è solo da provarli.

Certamente non li vedo comodissimi se si sta molto in giro: cambiarsi le mutande non è esattamente facile come cambiare un assorbente, specialmente in inverno con jeans stretti e altre rotture. Ma se usati nei giorni più leggeri possono stare tranquillamente tutta la giornata, perché (almeno per la mia esperienza) è praticamente impossibile provare la sensazione di bagnaticcio o di sgradevolezza.

Quanto al potere assorbente dichiarato sulle confezioni, posso dire che sono molto veritieri. Per i primi due giorni uso gli slip più abbondanti, per gli altri due quelli più leggeri.

Come taglia, guardate le misure sul sito: io ho una 42 italiana (abbondante) e ho preso una M, anche se forse sul sito risultava una S per me. Fanno un po’ l’effetto “slip da nonna”, ma sticazzi (perdonate il francese).

Pro e contro degli slip Thinx

Pro: meno inquinanti, comodi, piacevoli da indossare. Assorbono veramente e non mi provocano irritazioni o cattivi odori. Si possono indossare anche quando si sospetta che il ciclo stia per arrivare, senza dover subire il fastidio di un assorbente o proteggi slip “a vuoto”.

Contro: vanno comunque sciacquati a mano o lavati a mano, sarebbe meglio averne tanti per non dover aspettare con ansia che si asciughino. Non è facile cambiarsi se si sta molto in giro, in quel caso è meglio usarli come back-up a una coppetta o a un assorbente interno, se il flusso è abbondante o nei primi giorni.

In conclusione

Concludendo, sono molto soddisfatta dell’acquisto e non vedo l’ora di comprare qualche altro modello. Per me sono una vera e propria rivoluzione (e a tal proposito non ho mai provato la coppetta e non escludo di farlo, anche se non sembra esattamente roba per me) e vi consiglio di provarli, se potete.

Se ho dimenticato qualcosa o avete domande, fatemi sapere!

Allego i miei consueti bacini rosa e già che ci siamo vi auguro un buon Ferragosto.

Disclaimer: I prodotti presenti in questo post sono stati acquistati da me, nessuno mi ha pagato per parlarne e non ricevo percentuali da eventuali ordini. Che vita grama! 


Leggi il post precedente: Firenze Rocks, il rossetto di Robert Smith e quintali di Plastica

Firenze Rocks 2019

1Comment
  • Valeria
    Posted at 14:45h, 10 Agosto Rispondi

    Da qualche mese uso la coppetta e ti posso dire che ho svoltato! Ma veramente! 1 scoperta che mi ha cambiato la vita!!! Prima ero fortementebindecisa ed ho tergiversato a lungo. Poi ho letto di tutto ed infine mi sono decisa! Di questi slip non avevo mai sentito parlare ed ora mi informerò meglio! Quindi grazie!

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