Capelli: Olio protettivo per l’estate (al mare)

Pensare che l’estate sia spensieratezza e gioia è un grave errore che ci portiamo dietro dalle nostre felici (o infelici) infanzie, quando con un costume a mutanda (sottolineo il termine mutandA), una t-shirt con topolino e un paio di ciabatte eravamo pronti/e per affrontare le lunghe giornate al mare.

(Ovviamente con questo outfit minimal non si poteva affrontare anche la Val Gardena, ma io sono sicula, lasciatemi fare.)

L’estate, per quel che mi riguarda, è caldo soffocante, zero voglia di seguire routine cosmetiche MA al contempo necessità di stare all’erta e proteggersi per bene. I capelli, come immaginerete, non sono da meno. Specie se andate al mare o in piscina, luoghi ricchi di insidie come i raggi UV e gli uomini che fanno il bagno in mutande bianche (true story).

Per quanto mi riguarda al mare porto sempre un olio protettivo fatto da me che – oltre a difendere le lunghezze dai malefici raggi solari – le ammorbidisce annullando l’effetto Carta Vetrata a Grana Grossa che mi dà generalmente il sale del mare.

Cosa, Chi, Dove?

Mescolo insieme – nella boccetta dei miei fu cristalli liquidi Redken – questi i pochi ma ottimi ingredienti:

olio protettivo

Olio di cocco: ha un leggero fattore di protezione efficace sui capelli (sulla pelle lasciate perdere!), li ammorbidisce e rinforza. Se bazzicate spesso tra queste lande sperdute saprete già che lo amo. Quello in foto l’ho comprato da OVS o Tigotà, non ricordo, in ogni caso si trova facilmente.

Olio di semi di lino e karité di l’Erboristica di Athena’s: i semi di lino sono ottimi per rinforzare i capelli, e il karité ha un leggero fattore protettivo. Per un periodo ho usato questo prodotto spray da solo, ma ha un odore che non amo particolarmente, e inoltre la sensazione che mi da non è di morbidezza. In ogni caso funziona molto bene, forse è più adatto ai capelli grassi. Questa è la seconda confezione che compro (l’ho preso in sconto da Upim a poco meno di 9 euro).

Olio essenziale di geranio: l’ho aggiunto per il suo buon profumo, si può sostituire con qualsiasi altro o.e. oppure non metterlo. Questo l’ho comprato su Aroma-Zone.com.

Come, dove, quando e perché applicarlo

Di solito il mio schema è il seguente: arrivo al mare, faccio il bagno, risciacquo i capelli con acqua dolce, metto l’olio prevalentemente sulle lunghezze e faccio una coda arrotolata. Se non ho il comfort di lettini, ombrelloni e altre robe uso anche un cappello di paglia. Ah, se non c’è una doccia mi porto dietro una bottiglia d’acqua di rubinetto: in posti come Pantelleria o Favignana (isole sicule da me amate) l’acqua è iper-iper-iper salata e a prescindere dall’olio non sopporto la sensazione sulla pelle per più di due secondi. Qualsiasi siano le vostre abitudini, l’importante è mettere l’olio solo sui capelli bagnati.

Alternative per le persone pigre

Sorvolando sulle maledizioni che lancio quotidianamente a chi richiede prodotti miracolosi senza muovere nemmeno una natica, è giusto pensare anche a chi non ha alcuna intenzione di trovare diverse materie prime e mischiarle in una boccetta.

È d’uopo sapere che per proteggere le chiome basterebbe anche solo uno di questi oli (ma anche di altri, basta informarsi): io ho preferito mixarli perché apprezzo la loro azione congiunta. Quindi se vi capita di trovarne uno e siete assai pigri/e afferrate la boccetta e portatela al mare: entrambe sono di plastica e per di più il colore ambrato della confezione aiuta a proteggere l’olio dal sole. Io consiglio sempre l’olio di cocco perché è utile per mille altre cose (tipo struccarsi, o come idratante corpo), ma anche lo spray ai semi di lino e karité non è niente male.

Per quanto riguarda i prodotti diversi dagli oli puri non ho sperimentato nulla, ma vi consiglio di scegliere qualcosa di naturale per evitare di impacchettare le vostre lunghezze in siliconi o paraffine varie: non oso immaginare cosa possano essere sotto al sole. Una marca che mi ispira molto – sto usando un loro prodotto eccellente – è Phyto: qui ci sono i protettivi, tutti senza siliconi o parabeni. Si trovano in farmacia e parafarmacia, hanno un certo costo (credo intorno ai 15 euro), ma per quello che contengono mi sembra adeguato: la pigrizia si paga, cosa credete?

Voi usate qualcosa al mare o per una buona volta vi rilassate facendo le parole crociate? Urge scoprirlo.

23 Comments
  • scheggia
    Posted at 15:33h, 08 agosto Rispondi

    Al mare uso un olio spray di Equilibra per capelli, che ho acquistato l’anno scorso. Per il momento mi trovo bene, lascia i capelli morbidi, non li unge ed ha un buon profumo. Anch’io faccio come te: dopo il bagno lavo i capelli sotto la doccia e spruzzo l’olio non direttamente sui capelli ma sulle mani…

    • gliuppina
      Posted at 15:53h, 08 agosto Rispondi

      ho sentito parlare bene di questo spray, ma forse non l’ho mai visto o notato :3 se mi capita gli do un’occhiata, può essere un buon consiglio per chi mi chiede un prodotto già fatto con ingredienti buoni <3
      bacini rosini!

  • Lucyliu
    Posted at 15:38h, 08 agosto Rispondi

    Olio monoi regalatomi da tua sora. Non mi maledire 🙂 Maschera “belli capelli” ottima.

    • gliuppina
      Posted at 15:54h, 08 agosto Rispondi

      è ottimo quel monoi! fa anche un buon profumo. Poi è olio di cocco, non ti credere! brava Lucy.

  • Pamela
    Posted at 16:04h, 08 agosto Rispondi

    Ho comprato quest’anno un olio kiehl’s da mettere sia per andare al mare, sia per la città perchè non unge: ha SPF 10, ma nulla ha potuto contro il sole delle Bahamas!! 🙂
    P.S. Grazie del consiglio sullo Splend’or al Cocco, l’avrei buttato se non fosse stato per te!! Sto scrivendo un post a riguardo!!

    • gliuppina
      Posted at 12:27h, 09 agosto Rispondi

      Ottima idea quella dello spray da città! mi piacerebbe vederlo o provarlo : )
      sono contenta che il mio consiglio sia servito, ci pensavo proprio l’altro giorno – non chiedermi come mai XD – e speravo fosse stato utile e non un’ulteriore sòla! 🙂

  • Alice
    Posted at 20:03h, 08 agosto Rispondi

    Ahhhhh l’olio di cocco *_* l’ho usato tanto prima di andare al mare, come pre impacco per i capelli e me li lasciava sempre morbidi e rinforzati!
    Il problema è che adesso mi sono sbiondata (più del previsto) e adesso non mi va tanto di usarlo quotidianamente al mare perchè tenendolo su troppo a lungo dovrebbe dare un effetto scurente.
    Quindi ho comprato il burro di karitè, che ha la solita protezione dell’olio ma ha l’effetto opposto: schiarisce un pochino.

    Certo urta un po’ avere i capelli oliati/imburrati, però non sopporto l’effetto “paglia” dei capelli di fine estate. Quindi io uso una bandana!
    Però io lo applico anche prima di andare al mare, in modo da avere già i capelli protetti, poi lo riapplico dopo il bagno!

    • gliuppina
      Posted at 12:29h, 09 agosto Rispondi

      Sai che non sapevo dell’effetto scurente dell’olio di cocco? meno male che c’è il Karitè a salvarci ; ) io lo adoro anche sulle unghie perché me le rinforza da morire *__*

      l’effetto oliato non è un granché, è vero, ma anche io preferisco di gran lunga così : ) morbidume!

  • jeromelafunk
    Posted at 20:37h, 08 agosto Rispondi

    Io vado al mare col casco della moto e mi proteggo cosi i capelli dai danneggiamenti solarici. Si, sono pigro. Ciao.
    Jerome

    • gliuppina
      Posted at 12:25h, 09 agosto Rispondi

      la protezione migliore! bravo Jerome.

      • jeromelafunk
        Posted at 12:36h, 09 agosto Rispondi

        Grazzie Gliuppina, pero il tuo post mi a colpito e allora sul casco ci metto l’olio dei capelli. Ciao.
        Jerome

  • lisecharmel
    Posted at 10:12h, 09 agosto Rispondi

    io usavo uno spray protettivo di Erbolario che adoravo, perché la consistenza era acquosa e dopo averlo spruzzato pettinavo i capelli benissimo come se avessi applicato il balsamo. solo che l’anno scorso hanno cambiato la formulazione, adesso è un olio e lo detesto, perché non mi piace avere i capelli unti come patatine fritte. sono molto infelice.

    • gliuppina
      Posted at 12:30h, 09 agosto Rispondi

      Oh : ( stupidi tizi dell’erbolario! io all’unto mi sono abituata perché avendo i capelli bagnati e legati non lo sento tanto, ma capisco che non è proprio il top dell’esistenza. Mi dicevano dello spray Equilibra, mai provato/visto/annusato?

  • lunaspina
    Posted at 20:36h, 09 agosto Rispondi

    Hahaha posso dire che ti adoro? Quando ho letto “all’uopo” non ho potuto pensare ai miei libri d’uni… quando mi capiterà di leggerlo lì, ripensrò a questo post!

    • gliuppina
      Posted at 19:12h, 10 agosto Rispondi

      ahahaha grazie! XD la prima volta lo lessi in una denuncia dai carabinieri quando mi rubarono il cellulare, rimasi perplessa per un po’, mi fa scompisciare 😀

      • lunaspina
        Posted at 18:16h, 11 agosto Rispondi

        hahahha i miei prof adorano dire ‘all’uopo’! Hahahaha

  • followingyourpassionsimona
    Posted at 12:09h, 11 agosto Rispondi

    Per quanto io sia sempre attenta alla mia chioma… non riesco a mettermi dopo ogni bagno l’olio sui capelli.
    Al massimo posso metterlo a a casa prima di uscire, ma poi basta!
    Anche perchè farò 1000 bagni e andando in calette sperdute della mia zona non ho docce fredde da usare e dovrei uscire di casa con una cassa d’acqua solo per i capelli.

    Comunque l’olioetto da te descritto sarebbe ottimo anche per un bell’impacco pre-shampoo.
    ^_^

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    • gliuppina
      Posted at 16:28h, 11 agosto Rispondi

      ti capisco, anche io non riesco a metterlo dopo ogni singolo bagno! lo metto dopo il primo, specie se sono in calette sperdute e ho solo un po’ d’acqua con me ; ) se invece ho più comfort e poca pigrizia lo riapplico! 🙂
      in ogni caso metterlo anche solo la mattina penso vada più che bene 😀

  • Michela Littlestinker emme
    Posted at 11:56h, 12 agosto Rispondi

    Salveee!
    Io ho il prodotto della Phyto velo solare, protegge e ammorbidisce … ma unge come non mai e richiede di lavare i capelli una volta rientrati! Quindi questi pochi giorni (4) al mare ho preferito usarela phyto9 riapplicandola spesso e fare la maschera al karitè (sempre phyto) che avevo in campioncino grazie alla farmacista!
    Invece sono stupita dal prodotto (purtroppo siliconico) della mia parrucchiera sempre in minitaglia; l’ho messo appena lavati i capelli, poi asciugati al sole… avevo una piega clamorosa, non li ho dovuti pettinare nemmeno con la tangle 😉 …. si chiama “Il magnifico” e per chi va di fretta penso sia comodo, soprattutto le pigre…meglio un siliconcino che filtra, che niente! Almeno il capello resta protetto, poi i miei sono molto trattati (tinta perché bianchi e shatush) perciò mixo naturalezza&chimiCHEZZA (così idrato bene con shampoo e balsamo e creme & poi proteggo con il chimico che fa rima con schifezza)!
    Un bacio e buon proseguimento marittimo!

    • gliuppina
      Posted at 14:12h, 14 agosto Rispondi

      Uao, grazie mille per tutte queste info *__* io l’untuosità la metto in conto perché quando torno dal mare lavo per forza i capelli, ma capisco che a molti dia fastidio : )
      baciuzzi!

  • Piper C
    Posted at 18:10h, 19 agosto Rispondi

    La mia ignoranza non mi ha mai fatto curare eccessivamente i capelli, ma conto di rimediare. Posso farti una domanda? Ho sentito in un video su yt che si può usare anche l’olio di mandorle dolci… si può usare davvero? Non irrancidisce sul capello a stare al sole? E poi non li fa diventare puzzolenti? Beata ignoranza (la mia ovviamente)…

    • gliuppina
      Posted at 03:02h, 20 agosto Rispondi

      io l’olio di mandorle lo uso soprattutto per gli impacchi a casa! non so quanto possa andare a male nel giro di una giornata sinceramente, non ci credo moltissimo, ma sceglierei un olio più che altro per i suoi filtri solari naturali, e credo che quello di mandorle non ne abbia. A parte questo non penso faccia esplodere i capelli, tranquilla ; )

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