L’Oréal – Fondotinta Infaillible 24H Mat

Fino a un po’ di tempo fa non ero una grande fanatica dei prodotti per la base del viso. Non avendo grossi problemi di pelle (forse devo ringraziare i geni di mia nonna, che ha avuto una pelle invidiabile per tutti i suoi 94 anni) ho sempre considerato la base la parte noiosetta del make-up, quella che ti fa perdere un sacco di tempo la mattina e il più delle volte dà solo problemi (il fondotinta appiccicoso, il blush che ci fa sembrare reduci degli anni Ottanta più violenti, la cipria soffocante etc).

Con i prodotti giusti – banale dirlo, lo so – anche curare la base è diventato un compito meno noioso, e col tempo la mia curiosità per questo tipo di prodotti è andata aumentando (la colpa va anche alle mie amiche bloggerzzzzZ che hanno letteralmente la fissa per i fondotinta. S, sto parlando di te).

Con questo spirito da un mesetto circa sto testando l’ultimo fondotinta L’Oréal, l’Infaillible 24H Mat, un fondo opacizzante e a lunga durata che diversi secoli fa probabilmente non avrei nemmeno considerato.

Infaillible

La mia pelle è mista, più secca che grassa, ma quando applico un fondotinta o una CC Cream devo sempre applicare la cipria, altrimenti per tutto il giorno “sento” il prodotto sulla pelle, e – inutile dirlo – dopo qualche ora svanisce nel nulla. Mi credete se vi dico che con questo fondo non sento assolutamente la necessità di incipriarmi dalla testa ai piedi?

Pur essendo opacizzante non ha mai seccato la mia pelle (che in alcune zone è abbastanza arida), non ha mai enfatizzato pellicine o altro; trovo che la stesura sia molto semplice, veloce (cosa fondamentale alle 8 del mattino) e fluida: io lo applico con un pennello per sfumarlo al meglio, soprattutto perché il colore che più si avvicina al mio – tra quelli in mio possesso – è comunque di una tonalità più scura della mia pelle (è il n.22).

Ecco, l’unico difetto che trovo all’Infaillible 24H Mat è il colore. Trovo che il range in vendita in Italia sia sempre tarato sulle 50 sfumature di Carlo Conti e badi poco alle pelli chiare, anche chiarissime, che popolano la nostra penisola – ma visto il tipo di scelte che vedo fare in giro (una buona percentuale di donne che conosco usa fondi troppo scuri) credo che non sarà un problemone. Per il futuro, però, sarebbe bello se pensaste anche a noi *cuori, cuoricini sparsi*

Infaillible

Tornando ai pro di questo fondotinta, posso dire che la coprenza è davvero ottima: neutralizza bene i miei rossori, tiene a bada i miei pori pazzi e uniforma l’incarnato come facevano i campioncini di fondotinta esosi che rubavo a mia madre qualche tempo fa (anche quelli color Carlo Conti). Ecco, penso che il livello sia paragonabile a un buon fondotinta YSL a caso (che tecnicismi, eh?) – senza alcun effetto mascherone, vorrei specificarlo.

(Perdonate le immagini, ho preferito censurare il viso intero lasciando il mio inquietante naso perché la tonsillite mi ha dato un aspetto creepy perfino da truccata)

Infaillible
Infaillible

L’ho testato in condizioni di stress non indifferente: è rimasto al suo posto durante la mia trasferta a Milano per la Social Media Week, facendomi apparire decente per tutte le dieci ore che passavo in giro; mi accompagna ogni giorno andando al lavoro in bus e anche a piedi, quando il servizio di trasporto locale decide di cambiare gli itinerari a sorpresa; in qualsiasi condizione rimane lì, non lo sento, e non provo il disagio di avere il trucco sciolto dopo mezz’ora di tragitto per la città.

Spero in un’ampliamento del range di colori (in direzione pelli chiare e non tintarella a Ibiza senza protezione) perché il prodotto merita veramente e sarebbe assai bello se tutti/e potessimo usarlo senza nascondere con più e più stratagemmi l’eventuale stacco col collo.

Vi ispira l’Infaillible 24H Mat? Lo avete provato? State ancora pensando a quanto è fortunato Carlo Conti? Fatemi sapere!

Disclaimer: Post sponsorizzato + press sample. Opinioni libere, personali e sincere come sempre.
Infallible Mat

18 Comments
  • Lady V
    Posted at 16:08h, 05 marzo Rispondi

    Vi odio, tutte a parlarne strabene, come potrò evitare di comprarlo? ç__ç
    Solo sperando che il colore più chiaro sia più scuro anche per me XD

    • gliuppina
      Posted at 18:12h, 05 marzo Rispondi

      ahahaahah! il pro è che comunque avrà un costo relativamente contenuto (paragonato agli oltre 40 euro dei fondotinta di profumeria 😀 ) però davvero temo che il colore sia un problema, non ho visto la colorazione più chiara ma dicono che sia scura anche quella!

  • Diletta
    Posted at 17:48h, 05 marzo Rispondi

    Meh, anche io son come te. Pelle che non avrebbe tecnicamente bisogno di fondi, ma sono così bianca che su di me ogni imperfezione è visibilissima. Idem per la cipria. Mi sento una pesantezza addosso con il fondotinta, stavo meditando di prenderne uno in polvere Neve. Il punto è, questo come dici tu è ok, potrei provare, ma la mia colorazione è “Dopo sei giorni nel frigo si sveglia vampirizzata”. Perché non ci pensano? Meh.

    • gliuppina
      Posted at 18:15h, 05 marzo Rispondi

      Io adoro quello in polvere di Bare Minerals, è davvero di una categoria superiore (e infatti costicchia).
      Riguardo a questo fondo, penso che fare così pochi colori chiari sia un investimento sbagliato. Sempre più gente va prendendo coscienza del proprio colore di pelle, che senso ha continuare a proporre queste cose anni novanta? sigh.

      • lenuccia
        Posted at 17:13h, 06 marzo Rispondi

        Anch’io uso quello della Bare minerals, ma solo d’estate perché d’inverno mi secca troppo la pelle. Non lo trovo neanche troppo costoso perché ne serve poco e mi dura a lungo.

  • lenuccia
    Posted at 17:57h, 05 marzo Rispondi

    Come ti capisco! Devo sempre correggere tutti i fondotinta perché sono troppo scuri… L’unico fondo costoso che possiedo (uno chanel di qualche tempo fa) è il n 20 beige che sul mio simpatico colorito cadavere/rossori/pelle trasparente sembra un mascherone e devo stare lì a sfumare la base così a lungo che neanche Kim Kardashan ci mette tanto! Penso lo proverò, appena finiti gli innumerevoli fondi che ho aperto…

    • gliuppina
      Posted at 18:17h, 05 marzo Rispondi

      Infatti! In Italia gli unici marchi che propongono anche colorazioni per pelli chiare sono ormai quasi solo professionali, tipo MAC, Mufe etc. Quelli più economici viaggiano ancora su frequenze rètro, speriamo si aggiornino.

  • Country Rose
    Posted at 20:50h, 05 marzo Rispondi

    Lo voglio assolutamente!

  • Beatrice - Strawberry makeup bag
    Posted at 21:04h, 05 marzo Rispondi

    Alle 50 sfumature di Carlo Conti sono quasi caduta dalla sedia. Ogni volta che ti leggo, mi ricordo dei mille motivi per cui adoro i tuoi post <3
    Purtroppo quello delle tonalità è sempre un dramma che si consuma tra il supermercato e la profumeria, visto che è un problema diffuso. Ed è poi il motivo per cui non ho mai potuto comprare fondi adatti a me – cerco di dimenticare gli anni del liceo con il dream mat mousse in Sand che è tipo color nutella, ma ero ancora un'incosciente e non capivo una cippa di makeup -, fino all'arrivo del True match. Ho visto che esiste un 10 Porcelain in Uk e credo che lo acquisterò il prima possibile, perchè questo fondo è Da Bomb.com ed è perfetto per quando lavoro.
    Tanti bacini rosa shocking!

  • Linda
    Posted at 00:28h, 06 marzo Rispondi

    Davvero ma quanto è fortunato Carlo Conti! È l’ennesima recensione positiva che leggo e per l’ennesima volta mi rendo conto che per me sarebbe inutilizzabile. Un vero peccato!

  • Brunilde
    Posted at 06:44h, 06 marzo Rispondi

    Credo di si. Credo di si. Adoro leggere il tuo post.

    Okmi.it

  • Selli
    Posted at 10:52h, 06 marzo Rispondi

    Pare che questo fondo faccia per me, almeno sulla carta… Ma purtroppo, non essendo Carlo Conti (che peccatone!!), temo che sarà troppo scuro anche per me… Dovrei cercare la colorazione più chiara e testarla, ma dubito che andrà bene, dato che sono un C1 dei Face&Body di MAC…
    Perché non indiciamo una petizione per i diritti delle pelli cadaveriche?

  • TheMorgana1985
    Posted at 13:46h, 06 marzo Rispondi

    Io son bella chiara di carnagione e a questo punto temo che sarà un vero problema trovare la colorazione adatta.

  • Lisbeth
    Posted at 16:23h, 06 marzo Rispondi

    “Ho sempre considerato la base la parte noiosetta del make-up, quella che ti fa perdere un sacco di tempo la mattina e il più delle volte dà solo problemi”.
    Per me è ancora esattamente così :/

  • Giulia
    Posted at 14:59h, 09 marzo Rispondi

    Questo fatto dei pochi colori del fondo L’Oreal sta diventando un caso nazionale ahah
    Quando ho cominciato a vederlo in giro in vari post ero piacevolmente incuriosita ma l’aver scoperto che ci considerano una terra di tanti piccoli Carlo Conti mi manda in bestia.
    E a noi piccole finte islandesi chi ci pensa? sob.
    Che peccato, mi piace molto il lavoro che fa sulla tua pelle!

  • Silvia
    Posted at 11:25h, 11 marzo Rispondi

    Mi sono permessa di citarti nel mio post su Lush
    https://andoutcomesthegirl.wordpress.com/2015/03/11/il-te-delle-cinque-da-lush-con-lov-organic-2/

    Anche se ne hai parlato l’anno scorso sei sempre sul pezzissimo e so che puoi apprezzare 😉 ahah
    Baci
    S.

    • gliuppina
      Posted at 19:51h, 16 marzo Rispondi

      grazie Silvia, vado subito a guardare! 🙂

  • Makeup: beauty semi-minimal per un weekend fuori - Vanity Nerd
    Posted at 15:47h, 05 febbraio Rispondi

    […] Fondotinta L’Oréal Infallible Mat, tonalità natural rose (acquistata a Londra e non reperibile in Italia): Facile da applicare, resiste tutto il giorno e non si lucida. In più ha un pratico tubetto di plastica: in viaggio non posso chiedere di meglio. Anche questo è un prodotto che vi consiglio caldamente, se le tonalità italiane fanno per voi. Anche lui è già nella bustina dei liquidi, sorry again. […]

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