5 usi per l’acqua termale di Avène

Quando mi imbatto in qualcuno che non conosce l’acqua termale di Avène o che non l’ha mai provata, sento di dovermi fare carico di una missione semi-umanitaria. Questo prodotto apparentemente futile che porto sempre con me (ne ho una in ufficio, una dai miei, nella borsa del mare – ok mi fermo qui) nasconde dietro la sua apparenza snob una miniera di utilizzi e tantissime qualità. Non stiamo parlando di un capriccio – come Madonna che si fa lo shampoo con l’Evian – o di un lusso inutile: l’acqua termale non è semplice acqua imbottigliata in modo fico, è qualcosa di più.

Avène

Riesce a lenire e a calmare la pelle come pochissimi prodotti, e soprattutto lo fa in maniera delicata e naturale. Per condurvi al lato chiaro (ebbene sì) della Forza, ho pensato di elencare cinque utilizzi per l’acqua termale di Avène, prodotto facilmente reperibile in qualsiasi parafarmacia, farmacia e perfino online (su questo sito, tra l’altro, al momento trovate tutta la linea Avène in sconto – se c’è qualcosa che mi consigliate di questo marchio io sono pronta a sfoderare il portafoglio).

1) Eliminare infidi residui di mascara 

Se utilizzate struccanti oleosi sugli occhi vi consiglio, come step finale, di passare un dischetto di cotone imbevuto di acqua termale sulle palpebre. Vi aiuterà a rimuovere gli ultimi residui di trucco in modo delicato. Fidatevi, quel maledetto di un mascara rimane sempre un po’ nascosto tra le ciglia. Per me quest’acqua è anche un alleato indispensabile per rimuovere lo struccante in crema dagli occhi: mi aiuta a togliere tutto, compresa la sensazione appiccicosa che donano, gratuitamente, questi burri struccanti. Come farei senza? 

2) Calmare il viso dopo un’intensa pulizia


L’acqua termale non ha il potere di richiudere i pori come un buon tonico, ma è un toccasana da spruzzare sul viso dopo averlo deterso. Se, come me, vi trovate col viso arrossato dopo aver passato dischetti o salviettine, una bella spruzzata di Avène è quello che vi serve. Lasciate asciugare senza passare altro o vanificherete l’effetto calmante (e il Mago Otelma vi apparirà per redarguirvi). 

3) Esorcismo post ceretta (e non solo)

C’è questa mia amica (che ovviamente non sono io, no) che dopo aver estirpato i baffi dal viso si ritrova ad assomigliare a una di quelle attrici non più famose che si sparano botox un po’ ovunque. Viso arrossato e gonfio, una cosa imbarazzante. Pensate che beffa, dopo aver passato giorni a nascondere la propria somiglianza con Tom Selleck. Dopo aver messo un olio per togliere i residui di cera, questa mia misteriosa amica si spruzza generose dosi di acqua Avène sulla zona interessata: è l’unico modo per tornare normale. A mo’ di esorcismo l’attrice botulinata esce dal suo corpo in pochi minuti e il sollievo che prova è immediato. Alla stessa maniera svolge un’azione calmante in caso di eritemi (me li fa letteralmente sparire) e scottature solari (per le quali, ricordiamo, meritiamo solo tante padellate in testa). 

4) Dare una botta di vita al make-up 

Uno dei primi usi che ho fatto dell’acqua di Avène è stato insieme al fondotinta minerale: bagnando il pennello la polvere si stende benissimo su tutto il viso, dando una coprenza molto simile a quella di un fondo liquido. Spruzzata sul viso dopo il trucco, poi, aiuta a farlo durare di più. È ottima anche con gli ombretti (minerali e non), per intensificare il colore: anche qui basterà spruzzare il pennello, io preferisco farlo dopo aver prelevato la polvere. Lo so, forse per questo basta della semplice acqua, ma l’erogatore spray dell’Avène è unico, per me.

5) Sgonfiare quelle borse che nessuno ha richiesto

Sfido io a svegliarsi senza due borse Prada sotto agli occhi dopo aver dormito poco, male, o in preda al raffreddore. In quei casi mi prendo cinque minuti di tempo per tagliare a metà un dischetto di cotone, spruzzarlo per bene di Avène e piazzare le due mezze lune sulle occhiaie. Rimango così un po’, e anche se non è un rimedio miracoloso, aiuta visibilmente a sgonfiare e a calmare la zona, restituendo al mittente quelle ingombranti valigie sub-uculari che non avevo ordinato.

Ditemi, anche voi siete soggiogate dal fascino di questo prodotto degno di Posh Spice o preferite rimedi più prosaici? Ci sono altri utilizzi che mi consigliate? (Che esulino da insulti beceri, magari?). Fatemi sapere.

Consueti e desueti bacini rosa a voi.

Disclaimer: il post contiene un link sponsorizzato. Il contenuto del post è stato scritto e scelto da me. Non ho alcun contatto con l’azienda produttrice e ho comprato sempre io confezioni su confezioni di Acqua Avène. 

15 Comments
  • Francesca Cambuli
    Posted at 15:45h, 23 marzo Rispondi

    Yep, Utilizzatrice finale di Acqua Avene da tempo immemore, presente, Ne ho di ogni misura (la grande costantemente sulla mensola del bagno, le piccoline in viaggio e nel kit di lavoro) <3
    Io e mio marito la usiamo sempre prima della crema idratante (quindi sia mattina che sera dopo la detersione) e io come lenitivo dopo le maschere esfolianti e per bagnare i pennelli quando mi trucco.
    Di usarla per sgonfiare le borse non mi era mai passato per l'anticamera del cervello, provvederó!
    Ricordo inoltre un'estate torrida in Francia, senza condizionatori in ufficio: le mie gambe erano zampogne e una bomboletta mi ha salvata come rinfrescante e sgonfiante! E un'altra bomboletta se la spruzzava allegramente il mio collega in viso.
    Il sacro Graal!

    • gliuppina
      Posted at 00:14h, 26 marzo Rispondi

      Quando trovo le confezioni grandi che danno in omaggio quella piccola sbarello! ❤

  • Marika
    Posted at 19:00h, 23 marzo Rispondi

    Passare al lato chiaro della forza…(cit)
    Sei un genio!!!!!
    Post d infinita utilità!
    Provvederò per i pennelli, non ci avevo mai pensato… Una spruzzata leggera, senza che grondino, dico bene?
    Su di me compie miracoli anche con l eritema solare, oltre a calmare e lenire attenua il prurito.
    Bisou!

    • gliuppina
      Posted at 00:15h, 26 marzo Rispondi

      Grazie Marika! ❤ confermo, sui pennelli basta una lieve spruzzata. Invece la sua efficacia contro gli eritemi credo sia la conferma di quanto potente sia questa acqua!

  • Isabella
    Posted at 23:37h, 23 marzo Rispondi

    Ah, Avene del mio cuore! Io la spruzzo anche sui cappelli quando devo rimetterli un po’ a posto, ed è utile anche in caso di colpi di calore improvvisi, sui piedi gonfi, prima di stendere l’olio cosmetico sul viso, e anche prima di struccarsi per “ammorbidire il trucco” (l’ho visto fare a una estetista parisienne in un video: inconsciamente credo che sia del tutto intuile, ma fa molto figo farlo, provaci 😀 ) e anche per togliere i residui delle maschere idratanti. La commessa della mia profumeria abituale sostiene che è ottima anche sulle scottature rimediate in cucina, ma non l’ho ancora provata, per quelle uso gel di aloe o la 8 hours di Elizabeth Arden che è il mio ultimo sacro graal.
    Bacini bacini!

    • gliuppina
      Posted at 00:16h, 26 marzo Rispondi

      Quanti consigli mi hai dato, grazie! ❤ sulle scottature da cucina lenisce sì, ma preferisco usare anche io cose più corpose e protettive come l’aloe!

  • lenuccia
    Posted at 14:03h, 25 marzo Rispondi

    Sei davvero creativa! Io uso l’acqua termale essenzialmente per evitare l’effetto polveroso sul viso quando esagero con la cipria (cioè, devo scegliere se sembrare una mummia oppure una cotoletta appena fritta). Per bagnare i pennelli di solito uso l’acqua del rubinetto ma proverò anche questa. La scorsa estate tenevo l’acqua termale in borsa per rinfrescarmi e l’effetto era proprio piacevole. Post ceretta non ho mai provato, di solito uso un complicatissimo sistema per togliere i baffetti (volevo dire che la mia amica usa questo sistema): borotalco, strappo, olio, gel d’aloe vera. Semplice, no?

    • gliuppina
      Posted at 00:20h, 26 marzo Rispondi

      D’estate io me la porto anche al mare per togliere via il sale dalla faccia e per rinfrescarmi, sono drogata! Il tuo sistema post ceretta però sembra efficace, l’aloe devo ricomprarla, è da un sacco che non la tengo più a casa!

  • Silvia
    Posted at 14:29h, 25 marzo Rispondi

    Adoro!! Adoro!! <3
    Mi è capitato anche di usarla per miscelare una crema viso davvero troppo corposa per me – l'idratazione era una manna, ma stenderla era davvero spiacevole. Ottima anche in questo caso!

    • gliuppina
      Posted at 00:20h, 26 marzo Rispondi

      Ahah ❤

  • Pamela
    Posted at 16:43h, 30 marzo Rispondi

    Per i primi due punti io uso direttamente il tonico (sì, anche per i residui di trucco sugli occhi, sono una brutta persona…), mentre per la ceretta sul viso anche “una mia amica” ha lo stesso problema della tua… Proverà con l’acqua termale…
    Gli ultimi due punti li proverò…
    Io invece proprio perchè non sapevo come usarla mi sono inventata un modo per finirla in fretta (lo so, sono una brutta persona 2) e ci riempio il Travalo per eliminare i residui di profumo quando decido di cambiarlo. Funziona bene anche a quello scopo!!

  • Lisbeth
    Posted at 18:35h, 30 marzo Rispondi

    Interessanti i tuoi consigli! Io l’ho sempre usata semplicemente al posto del tonico oppure in spiaggia per rinfrescarmi nelle ore più calde ed eliminare la salsedine. In particolare credo che mi torneranno utili i punti 3 e 5!

  • Strawberry Makeup Bag
    Posted at 15:20h, 03 aprile Rispondi

    Concordo su tutti i punti. l’acqua termale è qualcosa di magico ed incredibilmente versatile. Ne ho sempre una bottiglietta in borsa che diventa bottiglione in estate, quando spruzzarsi ogni due secondi è davvero l’unico modo per sopravvivere sob. La uso spesso anche a casa come tonico post detergente, per rimuovere i residui di mascara ovviamente – una piaga pandemica, maledetti – e per calmare i rossori. E poi ne ho sempre una confezione nel kit per inumidire spugne e beautyblender e rimuovere eccessi di cipria. Acqua termale santa subito!

  • Simona
    Posted at 20:33h, 03 maggio Rispondi

    Ti ho appena scoperta cara la mia Elena! (scusami se ti do del tu)! Sono casualmente capitata sul tuo Blog e sono rimasta colpita dalla tua simpatia solo leggendo ciò che scrivi! da come scrivi si percepisce proprio il tuo carattere e questo è fantastico!!! Non lo so forse sarà perché anche io sono di Palermo e quindi riconosco al volo, sembrerò una povera sfigata ma mi è venuta voglia di essere tua amica!! Poi questo articolo è fantastico. Uso tanti prodotti dell’Avène ma non avevo mai comprato questo! Dunque domani mattina prima tappa Pharafarmacia!
    Detto questo sappi che sei tra i miei blog preferiti! Scusa l’euforia Ciaooooooo!!!

    • gliuppina
      Posted at 11:06h, 10 maggio Rispondi

      Ahahaa adoro la tua euforia invece! Grazie infinite Simona, sei gentilissima 🙂 e sono davvero contenta di essere riuscita a colpirti con le mie stupidaggini ;D
      Hai provato poi l’acqua di Avène? fammi sapere! :*

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